Il materiale trafugato, del valore di 30mila euro, è stato trovato intatto nelle vicinanze di un campo nomadi.
Verona – la polizia di Stato ha rinvenuto, ai fini della conseguente restituzione, attrezzatura da salvataggio speciale, asportata in circostanze particolarmente odiose in danno del corpo nazionale dei vigili del fuoco.
I fatti hanno avuto inizio nel pomeriggio dello scorso 7 settembre 2026, quando alcuni mezzi di servizio dei vigili del fuoco erano parcheggiati in zona Golosine all’esterno di una chiesa. Approfittando della temporanea assenza dei pompieri, ignoti malviventi sono riusciti a forzare una delle serrandine laterali di una autopompa.
I ladri hanno depredato il vano posteriore asportando un divaricatore elettrico a batteria, una cesoia elettrica a batteria e una batteria di alimentazione universale. Si tratta di strumentazioni a batteria salvavita di ultima generazione, utilizzate per l’estrazione di feriti dalle lamiere in caso di gravi incidenti stradali, il cui valore complessivo è stato stimato in circa 30.000 euro.
Scattato l’allarme al 113, sul posto sono intervenuti immediatamente gli agenti delle volanti per i primi rilievi, coordinati con la centrale operativa della Questura.
Attesa la gravità del fatto, sono stati svolti mirati servizi finalizzati a individuare i responsabili del fatto, impiegando anche gli investigatori della squadra mobile della Questura scaligera. E gli agenti hanno battuto minuziosamente una zona impervia in via Strada la Rizza.
Nascosta all’interno di un’area incolta invasa da una fitta vegetazione, situata nelle immediate vicinanze del campo nomadi di via Forte Azzano, gli agenti hanno individuato la refurtiva intatta, parzialmente occultata tra le fratte.
Tutti i dispositivi tecnologici sono stati immediatamente recuperati e portati presso gli uffici della Questura. Il materiale è stato visionato dai vigili del fuoco, che hanno proceduto al formale e inequivocabile riconoscimento dei beni. Gli attrezzi salvavita sono stati pertanto immediatamente restituiti al comando orovinciale di Verona, tornando così da subito nella disponibilità della cittadinanza per le attività di soccorso pubblico.
I vigili del fuoco hanno sporto denuncia, a seguito della quale verranno svolti altri accertamenti, con il coordinamento della competente autorità giudiziaria, al fine di individuare gli autori del reato.
Il comando dei vigili del fuoco esprime sincera gratitudine per l’operato delle forze dell’ordine che ha portato al recupero e riconsegna di attrezzature di fondamentale importanza per il servizio reso quotidianamente a salvaguardia del cittadino.