Roma – Strage di Viareggio, si costituisce Soprano, l’ex ad di Trenitalia: dovrà scontare 4 anni e 2 mesi

Roma – Si è costituito nel carcere di Rebibbia, a Roma, Vincenzo Soprano, l’ex ad di Trenitalia dopo la sentenza della Cassazione che ha reso definitiva la condanna a 4 anni e due mesi nell’ambito della vicenda della strage di Viareggio.

Il manager, riporta l’Ansa, ha varcato l’ingresso nel penitenziario questa mattina. “Non è da sistema giudiziario equo – ha commentato il suo difensore, l’avvocato Alberto Mittone – che una persone vada in carcere dopo 15 anni per una fattispecie colposa”.

Ieri, 15 gennaio, la Cassazione ha confermato le condanne, ma alcune posizioni – compresa quella dell’ex amministratore delegato di Fs e Rfi, Mauro Moretti – sono state rimandate in appello per ricalcolare le pene limitatamente alle attenuanti generiche. I giudici hanno in sostanza confermato le responsabilità penali e civili già accertate per il disastro.

L’incidente ferroviario si verificò alle porte della stazione di Viareggio, in provincia di Lucca, il 29 giugno 2009 alle 23.49 e provocò 32 morti, oltre a un centinaio di feriti. Tutto ebbe origine dallo svio di un treno merci, che provocò danni a una cisterna contenente Gpl. Il combustibile, una volta fuoriuscito, innescò un incendio al quale seguì un’esplosione, che coinvolse anche le zone abitate circostanti, in particolare quelle di via Ponchielli e via Burlamacchi. La prima strada fu quella più colpita, con automobili avvolte dalle fiamme ed edifici che crollarono o subirono pesanti danni.

Facebook
Twitter
LinkedIn
WhatsApp
Email
Stampa