Mille agenti in azione, smantellata la rete dei giovani boss

Controlli a tappeto in oltre quaranta province contro i reati predatori. Nel mirino anche le chat web che incitano alla violenza fisica.

Roma – La polizia di Stato, con l’impegno di 1000 operatori coordinati dal Servizio Centrale Operativo, ha concluso una vasta operazione di polizia giudiziaria nelle province di Alessandria, Ancona, Bari, Barletta-Andria-Trani, Bergamo, Biella, Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Caserta, Catania, Como, Cremona, Firenze, Genova, L’aquila, Latina, Livorno, Massa Carrara, Messina, Milano, Monza Brianza, Napoli, Novara, Padova, Palermo, Perugia, Pescara, Piacenza, Pisa, Prato, Roma, Reggio Emilia, Rimini, Rovigo, Torino, Trento, Treviso, Trieste, Udine, Varese, Verbano Cusio Ossola e Verona, nei confronti di giovani dediti principalmente, in gruppo o singolarmente, a reati contro la persona, il patrimonio o in materia di stupefacenti e di armi nonché di comportamenti illeciti che sfociano anche in forme di discriminazione e odio.

Le condotte prevalenti, anche pubblicizzate nel web dagli stessi autori, sono riconducibili a delitti di lesioni, rissa, danneggiamento, estorsione, furto, rapina, spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, detenzione illegale di armi e strumenti atti ad offendere.

L’attività dei poliziotti delle squadre mobile, con il supporto di equipaggi del Reparto Prevenzione crimine e di altri uffici della polizia di Stato, ha consentito di controllare, soprattutto in aree di spaccio e c.d. “movida”, 187.956 soggetti, di cui 19.489 minorenni.

Sono state tratti in arresto o sottoposti a fermo di indiziato di delitto 492 maggiorenni e 47 minori per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di sostanze stupefacenti, 791 maggiorenni sono stati denunciati in stato di libertà, e 163 minorenni per ricettazione, possesso di armi e strumenti atti ad offendere e detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio.

Nelle province interessate dalle attività, sono stati controllati complessivamente 1182 immobili, di cui 24 strutture di accoglienza per minori stranieri non accompagnati, nonché 117 sale giochi e 543 esercizi commerciali e diversi luoghi di aggregazione come piazze, giardini pubblici, aree limitrofe alle stazioni ferroviarie e centri commerciali. A seguito delle verifiche sono state elevate anche 506 sanzioni amministrative di diversa natura, in particolare per uso di sostanze stupefacenti e somministrazione di bevande alcoliche a minori.

Nel corso delle perquisizioni, in cui sono stati recuperati numerosi oggetti provento di furto, tra cui collane d’oro, cellulari e 307.000 euro in contanti, sono state sequestrate 49 armi da fuoco, corte e lunghe, nonché munizionamento di diverso calibro. Sono state sequestrate 87 armi bianche, 95 oggetti atti ad offendere, tra cui 3 storditori elettrici, 1 mazza da baseball, 1 bastone sfollagente telescopico, 1 bastone in metallo, bombolette di spray urticante, diversi taglierini e strumenti atti allo scasso.

(DIPARTIMENTO DELLA PUBBLICA SICUREZZA – DIREZIONE CENTRALE ANTICRIMINE DELLA POLIZIA DI STATO – Servizio Centrale Operativo)

Sono stati sequestrati 41 kg di cocaina, 660 kg di cannabinoidi, 2 kg di ketamina, circa 1000 pastiglie di ossicodone, nonché quantitativi di sostanze stupefacenti e psicotrope tra cui shaboo, ecstasy e MDMA e benzodiazepine, unitamente a diversi bilancini di precisione.

Sono stati individuati 973 profilo social inneggianti all’odio e alla violenza fisica, anche contro appartenenti alle Forze di Polizia, nonché all’uso delle armi da fuoco e da taglio, due sono segnalati alle competenti autorità giudiziaria per l’eventuale oscuramento.

Anche nella Provincia di Alessandria le attività svolte dagli uomini e dalle donne costantemente dedicati al controllo del territorio hanno portato a considerevoli risultati sia nel contrasto del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sia nei delitti contro in patrimonio e, in particolar modo, traendo in arresto due soggetti, di cui il primo colto nella flagranza del delitto di furto in abitazione ed il secondo quale strutturato nei reati predatori presso i supermercati ai danni di famiglie ed anziani.

Non di meno si sono avuti importanti riscontri, come anticipato, sul settore dello spaccio di sostanze stupefacenti che ha condotto al carcere un cittadino straniero ed ha portato al sequestro di circa 330 grammi di hashish e 15 grammi di cocaina.

Gli uomini della squadra mobile, grazie al prezioso ausilio della sezione volanti e del Nucleo Prevenzione Crimine, hanno proceduto ad identificare, in piazze, luoghi di aggregazione giovanile ed oltre 7 locali pubblici di somministrazione bevande (c.d. i locali della movida) 188 soggetti (di cui 129 italiani e 59 stranieri), 16 veicoli e procedere a diverse perquisizioni volte alla ricerca di armi ed oggetti contundenti.

Particolare attenzione, nelle giornate dedicate alla sicurezza di questo Capoluogo, veniva data al fenomeno dell’immigrazione clandestina riuscendo ad individuare un soggetto straniero inadempiente all’impartito ordine di lasciare il territorio italiano siglato già da tempo dal Questore di Alessandria, nonché individuare un ulteriore soggetto irregolare con la normativa di riferimento.