Roma – Migrante si impicca al Cpr di Ponte Galeria, scoppia la rivolta: lancio di sassi e lacrimogeni

Roma – Tensioni e proteste al Cpr (Centro di primo rimpatrio) di Ponte Galeria dopo il suicidio di un ragazzo di 22 anni. Il giovane, originario della Guinea, è stato trovato impiccato con un lenzuolo a una grata intorno alle 6 di questa mattina. Sul posto è intervenuta la Polizia di Stato. Sono state acquisite le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza della struttura alle porte di Roma.

Poco dopo alcuni ospiti hanno sfondato 2 grate di ferro poste all’ingresso della parte anteriore del centro; nella parte posteriore, invece, hanno cercato di sfondare una porta di ferro. Gli stessi hanno tentato di incendiare una macchina coi colori di istituto, posta all’esterno a chiusura della porta di ferro. I migranti hanno iniziato a lanciare pietre contro il personale e hanno cercato di evadere dalla struttura. Gli agenti hanno risposto con alcuni lacrimogeni. Gli scontri sono ancora in corso.

Il Cpr di Ponte Galeria è da tempo oggetto di polemiche da parte delle associazioni per i diritti umani. Nella struttura le condizioni igieniche sono precarie anche per via del sovraffollamento. Continue sono le tensioni tra i reclusi e il personale, come quelle sfociate lo scorso settembre che hanno portato al danneggiamento degli alloggi maschili.

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