Il locale era considerato un punto di ritrovo di soggetti con precedenti penali e di polizia, e si era trasformato in un teatro di episodi di violenza nelle ore serali e notturne.
Milano – Il Questore Bruno Megale, nell’ambito dell’attività di prevenzione, controllo del territorio e monitoraggio dei locali pubblici milanesi svolta dalle forze di polizia per contrastare i fenomeni di criminalità, ai sensi dell’art. 100 del T.U.L.P.S., ha decretato la sospensione della licenza per 30 giorni all’esercizio pubblico denominato “Prosper Kings Shisha Bar Milano”, sito a Milano in via Panfilo Castaldi n.37.
Ieri, venerdì 8 maggio, alle ore 19, gli agenti del Commissariato Garibaldi Venezia hanno notificato la sospensione alla titolare del locale in quanto, a seguito di controlli avvenuti negli ultimi mesi, l’esercizio pubblico è risultato frequentato da avventori abituali gravati da precedenti penali e di polizia, per reati contro la persona, contro il patrimonio (anche danneggiamento) e la Pubblica Amministrazione e reati inerenti alle sostanze stupefacenti.
Nei mesi scorsi, i cittadini della zona avevano presentato esposti e segnalazioni preso il commissariato Garibaldi Venezia per evidenziare come, presso il bar, si verifichino frequenti liti, spesso degenerate in risse, che creano disagio per i residenti in considerazione della frequenza, specialmente nelle ore serali e notturne di soggetti con precedenti di polizia: il locale, che non osserva l’orario di chiusura risultando aperto sino alle prime ore del mattino, crea disturbo alla quiete pubblica e un serio pregiudizio per la pubblica incolumità.
Il bar, che è stato destinatario di un analogo provvedimento di sospensione della licenza a novembre 2025, è risultato abituale ritrovo di cittadini stranieri irregolari sul territorio nazionale, che dimorano presso la zona della stazione Centrale in ricoveri di fortuna, che annoverano numerosi pregiudizi penali e di polizia e sono soliti versare in uno stato di alterazione psicofisica dovuta all’eccessiva assunzione di sostanze alcoliche e/o psicotrope, oltre ad essere soliti a compiere attività illecite al fine di trarne profitto, consistenti per lo più in atti predatori.