Roma – 5.000 mq di locali abusivi usati come deposito di armi e droga

Molti box e proprietà appartenenti all’Ater, Azienda territoriale per l’edilizia residenziale del comune di Roma, sono stati occupati a “Nuova Ostia” per farne luogo di smercio di merce illegale.

Roma – Sequestrati immobili occupati abusivamente a Ostia. Sono due gli indagati. I carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia, su delega della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma, hanno eseguito misure cautelari nei confronti di una coppia di italiani.

Gli indagati sono accusati di avere organizzato, gestito e tratto profitto dall’occupazione abusiva di locali e box di proprietà dell’Ater, siti in via delle Ebridi e via Martinica. Sequestrati numerosi locali commerciali e tutte le cantine situate nel complesso alloggiativo di edilizia popolare, per un totale di 4.947 metri quadrati.

Le forze dell’Ordine hanno impresso un giro di vite alle occupazioni abusive.

La coppia è gravemente indiziata del reato di invasione di edifici, con l’aggravante dell’agevolazione mafiosa, proprio perché gli immobili, ubicati nel quartiere cosiddetto “Nuova Ostia”, feudo delle famiglie Fasciani e Spada, sarebbero occupati al fine di utilizzare i locali quali basi logistiche e depositi per lo stoccaggio di materiale illecito, armi ed ingenti quantità di stupefacenti.

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