Ritrovato il corpo di Luca Salvalalio: era scomparso da febbraio

Il cadavere individuato da alcuni escursionisti a 800 metri di quota. Accanto ai resti trovata l’auto del 37enne gallaratese: si ipotizza un malore.

Gallarate – Si chiudono nel modo più tragico le ricerche di Luca Salvalalio, il 37enne di cui si erano perse le tracce all’inizio di febbraio 2026. Il corpo dell’uomo è stato rinvenuto nei boschi situati tra Brinzio e Castello Cabiaglio, sul versante del massiccio del Campo dei Fiori. La scoperta è avvenuta casualmente grazie ad alcuni escursionisti che stavano percorrendo i sentieri a circa 800 metri di altitudine.

Sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i tecnici del Soccorso Alpino di Varese, i carabinieri e il personale del 118. Nonostante l’avanzato stato di decomposizione dei resti, diversi elementi hanno permesso una prima, quasi certa, identificazione. A breve distanza dal corpo, i militari hanno individuato un veicolo risultato appartenere proprio a Salvalalio.

L’uomo indossava indumenti pesanti e scarponcini da montagna, un abbigliamento invernale del tutto compatibile con il periodo della scomparsa. Il 37enne era svanito nel nulla dopo non essersi presentato al lavoro, facendo scattare un piano di ricerche che per settimane non aveva dato esiti.

Dalle prime ispezioni esterne effettuate sul cadavere, non sarebbero emersi segni evidenti di violenza o ferite che possano far pensare all’intervento di terzi. La pista principale seguita dagli inquirenti è quella del malore improvviso o di un incidente fatale. La salma è stata messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia, che dovrà stabilire con esattezza il momento e la causa della morte.