Ritrovati i corpi dei due ragazzi dispersi alle Calandre

Le vittime sono due amici di 19 e 25 anni. Le ricerche dei sommozzatori sono proseguite per tutta la notte.

Ventimiglia – Erano andati a fare un bagno. Una di quelle serate d’inizio estate in cui il mare chiama e sembra non ci sia nulla di cui preoccuparsi. Walid Soubhi, 19 anni, di origini marocchine, ed Ewerton Bernardo Dos Santos, 25 anni, brasiliano, abitavano entrambi a Sanremo e si conoscevano bene. La sera del 10 giugno si sono ritrovati alle Calandre, il tratto di costa ventimigliese compreso tra la spiaggia e il porto di Cala del Forte, e si sono tuffati dalla scogliera. Non sono più tornati a riva.

Stando a quanto ricostruito dai soccorritori sulla base delle testimonianze raccolte sul posto, è stato Walid il primo ad andare in difficoltà, probabilmente sorpreso dalla forza delle correnti e dal moto ondoso. Ewerton ha visto l’amico in pericolo e si è gettato in acqua per tirarlo fuori. Nessuno dei due è riemerso. Chi era presente ha provato ad intervenire, ma è stato tutto inutile.

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio. Sul posto sono arrivati i sommozzatori dei vigili del fuoco, i gommoni del distaccamento di Ventimiglia e le motovedette della Capitaneria di porto. Le ricerche sono andate avanti senza interruzione per tutta la notte, scandagliando il tratto di mare davanti alle Calandre, le grotte della zona e la scogliera circostante. All’alba si sono aggiunti gli elicotteri, che hanno allargato il perimetro verso il confine con la Francia, nella direzione in cui le correnti avrebbero potuto trascinare i corpi.

Questa mattina i sommozzatori dei vigili del fuoco hanno individuato e recuperato i corpi di entrambi i ragazzi nel porto di Marina di Cala del Forte, a poca distanza l’uno dall’altro.