A carico dell’indagato sono emersi diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio, oltre a diverse segnalazioni amministrative.
Como – Nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dalla polizia di Stato, gli equipaggi della Squadra Volante hanno effettuato, nelle giornate di sabato e domenica, una serie di controlli d’iniziativa.
In particolare, sabato pomeriggio gli agenti hanno proceduto al controllo di un 24enne tunisino, residente a Como e regolare sul territorio nazionale, fermato a bordo di una bicicletta nei pressi dei “Giardini di Ariberto da Intimiano” dopo un breve inseguimento.
Una volta fermato, insospettiti sia dalla fuga del giovane che dall’odore acre proveniente dal suo zaino, gli agenti hanno effettuato una perquisizione personale, rinvenendo nella disponibilità del ragazzo circa 42 grammi di hashish e denaro contante per 330 euro, probabile provento della vendita della sostanza stupefacente.
L’uomo è stato quindi accompagnato in Questura e, dagli accertamenti successivamente svolti sul suo conto, sono emersi diversi precedenti per reati contro la persona, contro il patrimonio, oltre a diverse segnalazioni amministrative per il possesso di sostanze stupefacenti. L’uomo è stato quindi denunciato in stato di libertà per detenzione di sostanze stupefacenti con finalità di spaccio.
Nel corso della serata di domenica, invece, le volanti, transitando in Via Milano, hanno proceduto al controllo di un 33enne nigeriano, residente a Lipomo (CO), ma di fatto senza fissa dimora, irregolare sul territorio nazionale, che si trovava all’esterno di un locale. Il soggetto, infatti, alla vista degli agenti aveva tentato di gettare un involucro sotto un’autovettura, ma tale gesto è stato notato dai poliziotti che lo hanno recuperato, rinvenendovi all’interno 4 pacchettini contenenti della sostanza che, dopo le verifiche da parte della Polizia Scientifica, è risultata essere hashish per un peso di circa 25 grammi. Durante la perquisizione personale dell’uomo sono stati anche rinvenuti 130 euro in contanti, verosimile provento della vendita della sostanza stupefacente.
Accompagnato in Questura per gli ulteriori accertamenti, il 33enne è stato denunciato in stato di libertà per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti, e gli è stato inoltre notificato un decreto di revoca del permesso di soggiorno.