Ritrovate sane e salve le sorelline scomparse a San Cataldo

Le bimbe, di 12 e 8 anni, erano state viste l’ultima volta in corso Vittorio Emanuele. Alle spalle il passato difficile di una famiglia già segnata.

San Cataldo (Caltanissetta) – Ci sono notti che sembrano non finire mai, sospese tra il terrore di una telefonata che non arriva e la speranza disperata di riabbracciare chi si ama. Per un giorno intero l’intera comunità di San Cataldo ha trattenuto il fiato, con il cuore stretto per due bambine inghiottite dal buio: Benedetta e Domitilla Costanza, 12 e 8 anni, svanite nel nulla nella serata di venerdì. Poi, questo pomeriggio, il sospiro di sollievo che tutti aspettavano: le sorelline sono state ritrovate e stanno bene.

La scomparsa era avvenuta intorno alle 20.10, mentre le due sorelle si trovavano in corso Vittorio Emanuele, nel cuore del paese nisseno. A dare l’allarme è stato il padre, Alessandro Costanza, che questa mattina si è precipitato dai carabinieri per formalizzare la denuncia di scomparsa. “Le ho viste l’ultima volta ieri sera, intorno alle 20 – ha raccontato l’uomo –. Ho detto loro che sarei andato a comprare il pane insieme all’altro mio figlio, di dieci anni, e che ci saremmo rivisti a casa. Ma non le ho più viste”.

Da quel momento è scattata una corsa contro il tempo. I militari hanno passato al setaccio le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona, ascoltato i testimoni e ricostruito gli ultimi spostamenti delle due minorenni. La Prefettura di Caltanissetta ha attivato il piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse, mobilitando anche Protezione civile e vigili del fuoco. Sui social si è propagato in poche ore l’appello disperato della famiglia, rilanciato dallo stesso sindaco Gioacchino Comparato: “Chiunque le veda, avvisi subito le forze dell’ordine”.

Dietro l’apprensione di queste ore si nasconde però la storia dolorosa di una famiglia già segnata. Secondo quanto emerso, nel 2023 i genitori erano stati denunciati per presunti maltrattamenti nei confronti dei figli, che in quella fase erano stati affidati a una comunità. Nel 2024 i sei figli della coppia, ormai separata, erano stati affidati al padre, con il quale vivevano. La madre delle bambine risiede in un’altra città.

Poi, all’improvviso, la notizia che ha sciolto la tensione: Benedetta e Domitilla sono state ritrovate, sane e salve. Un lieto fine che ha restituito il respiro a un intero paese, rimasto con il fiato sospeso dall’alba fino al momento in cui le due sorelline sono tornate tra le braccia di chi le stava cercando.