Identificati alcuni giovani coinvolti; verifiche amministrative, sanitarie e fiscali hanno portato a sanzioni e diffide.
Venezia – Il Questore ha disposto la sospensione temporanea, ai sensi dell’art. 100 T.U.L.P.S, dell’attività di un locale interessato dalla movida serale sito in via Palazzo a Mestre, per la durata di 15 giorni.
Il provvedimento – di natura preventiva e cautelare – trae origine da una recente rissa scoppiata, verso la mezzanotte di sabato scorso, tra un gruppo di oltre dieci giovani, alcuni dei quali armati di bastoni, che si sono affrontati tra loro, anche con lancio di bottiglie, biciclette e arredi urbani nel centro di via Palazzo. Situazione che aveva determinato anche l’intervento delle Forze dell’Ordine, allertate da alcuni residenti della zona che segnalavano disordini in atto, che a loro arrivano tuttavia riscontravano che i responsabili si erano già dileguati.
Pertanto, anche all’esito di un Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, si è ritenuto necessario potenziare i servizi di prevenzione e controllo del territorio interforze nell’area interessata al fine di contrastare i fenomeni di criminalità diffusa e degrado urbano, in modo particolare dove insistono anche attività commerciali.
Inoltre, dall’attività investigativa avviata immediatamente dal Commissariato di PS di Mestre è stato possibile ricostruire la dinamica degli eventi delittuosi, verificando che i violenti episodi erano scaturiti da un alterco poi degenerato in rissa tra un paio di giovani e alcuni avventori seduti intorno ad un tavolino del plateatico di uno dei locali ubicati in via Palazzo, ai quali si erano uniti altri giovani sopravvenuti dalla strada, alcuni dei quali sono stati compiutamente identificati dagli investigatori.
Sulla base quindi della segnalazione proveniente dal Commissariato di Mestre, al termine dell’istruttoria svolta dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale della Questura, che ha sviluppato e analizzato i dati, il Questore di Venezia ha disposto con urgenza il provvedimento di chiusura temporanea dell’attività, notificato questa mattina.
In zona sono stati ulteriormente rafforzati, fino a tarda serata, i servizi straordinari interforze finalizzati ai controlli anche di natura amministrativa, sanitario e finanziario agli esercizi pubblici ubicati lungo via Palazzo.
Tali verifiche, condotte congiuntamente dal personale della polizia di Stato, della polizia locale, della Guardia di Finanza e dei NAS dell’Arma dei carabinieri, hanno permesso, nella serata di ieri, di diffidare a sanare alcune irregolarità amministrative riscontrate ed elevare due sanzioni amministrative da parte dei NAS, mentre la Guardia di Finanza procederà a maggiori approfondimenti in merito alla regolarità di alcuni lavoratori identificati sul posto. Sempre nel corso del servizio di ieri, le pattuglie invece impiegate nel controllo del territorio hanno identificato complessivamente 87 persone e, grazie al contributo del cane antidroga della Polizia Locale, sono stati segnalati tre giovani ragazzi trovati in possesso di sostanza stupefacente per uso personale del tipo Hashish.