Rimpatriato straniero “vicino” al terrorismo islamista

L’uomo, un 42enne di nazionalità tunisina, è stato espulso dopo un controllo di polizia effettuato nella “zona rossa”.

Palermo – Personale della polizia di Stato, nell’ambito di mirati servizi di ordine e sicurezza pubblica nelle cosiddette “Zone a Vigilanza Rafforzata”, nel pieno centro storico del capoluogo siciliano – in particolare in via Maqueda – ha individuato e sottoposto ad un controllo di polizia un cittadino straniero di nazionalità tunisina di 42 anni, ritenuto sospetto.

Sorprendenti gli esiti del controllo che hanno consentito di appurare l’irregolarità della permanenza del cittadino straniero sul territorio nazionale nonché – dalla consultazione dei sistemi d’indagine interforze – l’esistenza di una segnalazione dei Servizi d’Informazione e Sicurezza italiani e stranieri circa l’adesione dello stesso all’ideologia islamista salafita e la sua vicinanza ad organizzazioni terroristiche operanti nell’area del Maghreb.

E’ così scattato un articolato dispositivo di sicurezza che ha visto collaborare, tra gli altri, poliziotti della Digos e dell’Ufficio Immigrazione che hanno condotto tutti gli accertamenti amministrativi necessari per risalire all’identità dell’uomo e definire la sua posizione sul territorio nazionale.

Appurata l’irregolarità dello straniero, lo stesso è stato attinto da un provvedimento di espulsione con contestuale trattenimento presso il C.P.R. “Pian del Lago” di Caltanissetta dal quale è stato, pochi giorni dopo, rimpatriato.