I 18enni sono stati beccati dalla polizia municipale sul lungomare di Miramare. Sequestrati anche una fionda e un coltello di 20 centimetri.
Rimini – Una gita scolastica si è trasformata in un caso giudiziario per due studenti di una scuola superiore di Napoli, denunciati dalla polizia municipale di Rimini per un’aggressione avvenuta sul lungomare di Miramare. I due giovani, riporta Il Resto del Carlino, sono stati fermati la scorsa settimana mentre prendevano di mira alcune donne transgender presenti nella zona.
L’intervento degli agenti è scattato dopo l’osservazione diretta dei comportamenti pericolosi messi in atto dai due 18enni. Gli studenti sono stati visti mentre raccoglievano pietre, le caricavano in una fionda e le scagliavano contro le vittime.
Una volta bloccati, i ragazzi sono stati sottoposti a controllo personale da parte della municipale. Oltre alla fionda utilizzata per il lancio dei sassi, i due avevano con sé un coltello lungo 20 centimetri, del quale non sono stati in grado di giustificare il possesso. La posizione dei due studenti è ora al vaglio delle autorità competenti e dell’istituto scolastico di appartenenza.
Entrambi i giovani sono stati denunciati per il reato di porto abusivo di armi atte a offendere e armi improprie. La fionda e il coltello sono stati immediatamente rimossi dalla disponibilità dei ragazzi e posti sotto sequestro. I docenti accompagnatori del gruppo in gita sono stati informati ufficialmente dell’accaduto affinché la scuola possa adottare i necessari provvedimenti disciplinari legati alla condotta.