Rapina in villa finisce nel sangue: ladro muore durante la fuga

Il proprietario ha esploso un colpo in aria. Il malvivente si sarebbe procurato la ferita mortale scavalcando una recinzione.

Arezzo – Finisce nel sangue un tentativo di furto avvenuto nella serata di venerdì 13 febbraio a Policiano. Un uomo, facente parte di una banda composta da tre malviventi, è morto dissanguato in un vigneto vicino al cimitero del paese mentre cercava di dileguarsi dopo essere stato scoperto dai proprietari di una villetta.

L’episodio si è consumato intorno alle 22. Secondo le prime ricostruzioni, i ladri sono stati sorpresi dall’entrata in funzione del sistema di allarme. Il padrone di casa, accortosi della presenza degli intrusi, ha reagito esplodendo un colpo di pistola in aria a scopo intimidatorio. La detonazione ha messo in fuga i tre, che si sono lanciati in una corsa tra le campagne circostanti senza riuscire a portare via alcun bottino.

Il punto centrale delle indagini, coordinate dalla procuratrice capo di Arezzo Gianfederica Dito, riguarda l’origine della ferita che ha causato il decesso. L’ipotesi attualmente più accreditata è che il malvivente, nello scavalcare freneticamente una cancellata o una recinzione per fuggire, si sia procurato una profonda lacerazione a vasi sanguigni primari.

L’emorragia è stata talmente copiosa da non lasciargli scampo; l’uomo si è accasciato al suolo poco lontano dalla villa, morendo in pochi minuti. Gli altri due ladri non si sono fermati a soccorrerlo, preferendo dileguarsi nel buio e lasciando il complice al suo destino.

I carabinieri hanno isolato l’area e condotto i rilievi scientifici nel vigneto dove è stato rinvenuto il cadavere. Il proprietario della villa è stato a lungo ascoltato nella notte per chiarire la dinamica dello sparo. Le forze dell’ordine, intanto, hanno avviato ricerche a tappeto per rintracciare i due fuggitivi, mentre la magistratura dovrà stabilire con certezza se il colpo esploso dal proprietario sia effettivamente finito in aria o se vi sia una correlazione diversa con la morte dell’uomo.