Tre giovani donne sono state portate in ospedale: a una 28enne è stata staccata un’unghia a morsi.
Ancona – Quella che doveva essere una tranquilla serata sui libri si è trasformata in una violenta rissa tra le mura di un appartamento in zona piazza d’Armi, gestito da una cooperativa. Tre giovani donne, coinquiline di origine africana, sono finite al pronto soccorso dopo un alterco degenerato in una vera e propria colluttazione.
L’episodio è avvenuto mercoledì sera, intorno alle 23, richiedendo l’intervento d’urgenza dei soccorritori e delle forze dell’ordine per sedare gli animi. Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti delle volanti, la scintilla sarebbe scoppiata per motivi banali, legati alla convivenza.
Una delle ragazze avrebbe protestato vivacemente perché i rumori in casa le impedivano di concentrarsi nello studio. Dalle parole si è passati rapidamente agli spintoni e poi a una violenza inaspettata. Il litigio è passato “alle vie di fatto”, coinvolgendo tre persone in un corpo a corpo frenetico.
La situazione più grave riguarda una 28enne camerunense, trasportata dalla Croce Gialla all’ospedale per ferite al volto e, soprattutto, per la perdita di un’unghia, che le sarebbe stata strappata a morsi con il coinvolgimento della falange. Per la 28enne anche alcune ferite superficiali al volto. Le altre due ragazze hanno riportato una un problema al gomito e l’altra uno zigomo gonfio.