Padre e figlia, uniti dalla stessa passione per la fotografia, danno vita ad un dialogo visivo in cui poetiche diverse si incontrano e si completano.
San Donato Milanese – Il Comune alle porte del capoluogo lombardo presenta allo Spazio espositivo Cascina Roma dal 2 al 26 aprile 2026 la mostra fotografica di Pier e Sara Spimpolo “L’età in fiore”, curata e organizzata dall’Associazione RE.ALIZE.
L’esposizione propone uno sguardo rinnovato, intimo e coraggioso sulla terza età, restituendole valore, non solo come scrigno di saperi, ma come una fase pienamente vitale dell’esistenza. Un tempo della vita ricco non solo di memorie ed esperienze, ma anche di passioni e desideri, capace di continuare a generare conoscenza e di contribuire alla crescita dell’individuo e della comunità.
Pier e Sara, padre e figlia uniti dalla stessa passione per la fotografia, danno vita a un dialogo visivo in cui poetiche diverse si incontrano e si completano: da un lato l’ironia pungente e costruita di lui, dall’altro la delicatezza intima e sfumata di lei. Due sguardi differenti che finiscono per intrecciare un unico racconto, quello di una vecchiaia che non resta in attesa ma vive, che non si spegne ma continua a fiorire.

Nelle loro fotografie gli anziani non appaiono più come “altro da noi”, ma tornano a essere parte del paesaggio umano quotidiano. Volti, case, memorie e affetti che costruiscono l’identità collettiva del territorio, raccontati senza toni retorici e paternalistici.
Il titolo stesso della mostra, “L’età in fiore”, che a prima vista può sembrare provocatorio, è invece una dichiarazione d’intenti nel voler parlare di vecchiaia con le parole della vita.
Pierangelo e Sara scelgono così di ribaltare l’immaginario più diffuso, proponendo la terza età come una stagione ancora fertile dell’esistenza, piena di senso, energia e possibilità.
In questa stessa prospettiva di incontro con il pubblico, giovedì 2 aprile alle ore 16.30, lo stesso giorno dell’inaugurazione, una delle sale espositive si trasformerà in un piccolo laboratorio di sguardi: Pierangelo e Sara Spimpolo realizzeranno uno shooting fotografico gratuito aperto a chiunque desideri mettersi in gioco e lasciarsi ritrarre dai due autori. Un gesto semplice ma simbolico che invita le persone a entrare nella narrazione della mostra.
Il percorso espositivo sarà inoltre accompagnato da un momento di riflessione e dialogo aperto al pubblico. Mercoledì 15 aprile alle 17.30 si terrà infatti una conferenza dedicata al tema “L’età in fiore”, organizzata insieme a tre realtà associative da sempre attive sul territorio di San Donato Milanese: APVE Associazione Pionieri e Veterani ENI, UTE Università della Terza Età e ALTE Associazione di Promozione Sociale La Terza Età.
LA MOSTRA
Il progetto fotografico di Pier Spimpolo nasce dal desiderio di raccontare che la voglia di vivere non ha età. Attraverso una serie di ritratti, l’autore dà voce a diciotto donne che hanno accettato di mostrarsi con ironia e spontaneità, entrando in un gioco di complicità che ha permesso di rivelare la loro energia più autentica.
Il filo conduttore del lavoro è quello delle passioni: coltivarle significa restare vivi, curiosi, capaci di guardare avanti. In questo racconto visivo la vecchiaia smette di essere una condizione e diventa un concetto fluido, che si dissolve di fronte alla forza di chi continua a nutrire i propri desideri e ad abitare il mondo con entusiasmo.

Spiega Pier Spimpolo: “Non mi sono limitato a realizzare semplici ritratti, ma ho voluto custodire le storie di donne che hanno scelto di raccontarsi con coraggio, ironia e leggerezza. Ogni incontro mi ha ricordato che la fotografia, quando nasce da una relazione autentica, non ritrae soltanto l’altro, ma rivela qualcosa anche di noi. E ognuna di queste donne, a suo modo, mi ha fatto capire che la vita resta sorprendente finché si ha la curiosità di viverla pienamente.”
Nelle sue fotografie, invece, Sara Spimpolo ha scelto di ritrarre uomini over 65 nei luoghi più autentici della loro quotidianità: le case, i giardini, gli spazi che abitano ogni giorno. Un viaggio dentro le vite altrui, tra salotti pieni di ricordi, cucine dove il profumo del caffè non mancava mai, giardini curati con pazienza e angoli che raccontano una vita intera.
Immagini che non si limitano a mostrare, ma che uniscono presenza e memoria, corpo e ambiente, rivelando la complessità della terza età come stagione ancora in divenire.
Come racconta la giovane fotografa: “Ritrarre una persona in un solo scatto è quasi impossibile. La doppia esposizione mi ha permesso di evocare strati di identità e personalità, pur sapendo che ciò che si vede è solo una piccola parte di ciò che queste persone sono davvero. Ogni incontro mi ha ricordato che mostrarsi davanti a un obiettivo richiede fiducia. Ecco perché sono grata a ciascuno di loro per avermi accolto, per avermi aperto le porte di casa e condiviso frammenti delle loro storie, sperando di essere riuscita a restituire dignità e profondità ai loro racconti.”

La mostra “L’età in fiore” è accompagnata da un catalogo realizzato dall’Associazione RE.ALIZE e disponibile in mostra su contributo volontario.