Panico in stazione: dimentica i farmaci salvavita sul treno

La donna, affetta da una grave patologia, ha riavuto il bagaglio grazie all’intervento degli agenti e del personale ferroviario.

Verona – La polizia di Stato ha aiutato una viaggiatrice statunitense a recuperare un bagaglio contenente farmaci salvavita dimenticato a bordo di un treno nella stazione di Verona Porta Nuova.

L’intervento è avvenuto quando i poliziotti del Settore Operativo Polizia Ferroviaria di Verona Porta Nuova, impegnati nei consueti controlli in stazione, sono stati avvicinati da una viaggiatrice statunitense, in viaggio con il figlio di 5 anni, che ha chiesto aiuto dopo essersi accorta di aver dimenticato, a bordo del treno dal quale era appena scesa, uno zaino contenente alcuni farmaci salvavita, per lei indispensabili in quanto affetta da una grave patologia.

Nella circostanza i poliziotti hanno raccolto ogni dettaglio utile da parte della malcapitata, in lacrime e fortemente preoccupata.

Il tempismo e la sinergia messa in campo dagli agenti, grazie anche alla collaborazione del personale di bordo dell’impresa di trasporto, hanno consentito di ritrovare lo zaino in breve tempo e di organizzarne il rientro in forma protetta verso la stazione di Porta Nuova entro tre ore.

La gioia e la commozione della madre del bimbo, non appena ha potuto riavere il suo prezioso bagaglio negli uffici di polizia, sono state gratificanti per i poliziotti, i quali si sono sentiti dire: “You literally saved my life” (mi avete letteralmente salvato la vita). Nei giorni successivi è poi giunta al Compartimento Polizia Ferroviaria di Verona una lunga e-mail di ringraziamento.