Soddisfazione per la rottamazione approvata a Palermo, ma arrivano anche critiche sull’iter politico e sulla gestione.
Palermo – Il Sinalp Sicilia esprime vivo compiacimento per l’approvazione, da parte del Consiglio Comunale di Palermo, della delibera che sancisce l’adesione alla “Rottamazione Quinquies” delle cartelle esattoriali.
Il sindacato Sinalp Sicilia accoglie con soddisfazione il via libera del Consiglio comunale di Palermo alla misura sulla “Rottamazione Quinquies”, ritenuta un passaggio importante per cittadini, professionisti e imprese.
Secondo il sindacato, il provvedimento rappresenta una vera boccata d’ossigeno per migliaia di contribuenti, ora messi nelle condizioni di regolarizzare la propria posizione debitoria con l’ente locale.
I rappresentanti sindacali, tra cui il segretario regionale Andrea Monteleone e il dirigente tributi Giuseppe Dioguardi, ricordano di aver seguito da tempo la vicenda, attraverso comunicati e interlocuzioni istituzionali, sollecitando l’adozione di uno strumento di tregua fiscale.
La delibera consente di sanare i debiti affidati all’Agenzia delle Entrate Riscossione dal 2000 al 2023, includendo IMU, TARI e multe, eliminando sanzioni e interessi di mora.
I contribuenti potranno scegliere tra pagamento in un’unica soluzione entro il 31 gennaio 2027 oppure rateizzazione fino a 54 rate bimestrali.
La domanda dovrà essere presentata entro il 31 ottobre 2026, con apertura della finestra dal 15 settembre.
Il Sinalp Sicilia esprime un giudizio complessivamente positivo, pur evidenziando alcune criticità politiche e istituzionali.
Il sindacato riconosce l’impegno dell’assessore al Bilancio Brigida Alaimo, ma segnala anche l’assenza della Giunta durante una votazione ritenuta strategica.
Per l’organizzazione sindacale si tratta di un segnale di scarsa attenzione politica verso un tema che incide fortemente sulla società civile palermitana.
Il Sinalp rivendica inoltre di essere stato tra i primi a sollecitare l’adesione alla misura e annuncia che continuerà a vigilare sull’attuazione.
Viene chiesta l’attivazione di uno sportello informativo dedicato per assistere i cittadini nella compilazione delle domande e nel calcolo delle rate.
Il sindacato si rende disponibile anche attraverso la propria sede regionale di Palermo per supportare i contribuenti.
Apprezzamento anche per l’ipotesi di estendere la definizione agevolata agli avvisi di accertamento fino al 2025.
Per il Sinalp, rafforzare il rapporto tra cittadini e fisco passa da una logica di equità e sostenibilità, nella prospettiva di una vera pace fiscale.
Il sindacato ribadisce infine che continuerà a monitorare l’attuazione della misura, chiedendo attenzione concreta per i cittadini palermitani.