La macabra scoperta è avvenuta durante uno spostamento del feretro. La 29enne era stata uccisa dall’ex compagno nell’ottobre 2025. È caccia ai responsabili.
Bergamo – Una scoperta agghiacciante ha sconvolto il cimitero di Strozza, in provincia di Bergamo. Durante un’operazione di routine per spostare la bara di Pamela Genini dal loculo alla tomba di famiglia, gli operai incaricati dei lavori si sono trovati davanti a uno scenario inquietante: il feretro presentava le viti saltate e abbondante silicone lungo i bordi. Una volta aperta la cassa, la realtà era ancora più agghiacciante: il corpo della giovane era stato decapitato.
A rendere pubblica la notizia è stata la redazione di “Dentro la notizia”, il programma pomeridiano di Canale 5 condotto da Gianluigi Nuzzi, nel corso della puntata di oggi. I resti della 29enne sono ora sotto sequestro e le autorità giudiziarie hanno avviato le indagini per ricostruire l’accaduto e risalire ai responsabili.
Pamela Genini era stata uccisa il 14 ottobre 2025 dall’ex compagno Gianluca Soncin nel terrazzino del suo appartamento nel quartiere milanese di Gorla. L’uomo, che secondo gli inquirenti l’aveva già perseguitata nei mesi precedenti, sarebbe entrato nell’abitazione con una copia delle chiavi realizzata a sua insaputa, colpendola con oltre trenta coltellate. I vicini sentirono le urla e chiamarono il 112, ma l’aggressione fu fulminea. Soncin tentò poi di togliersi la vita senza riuscirci e fu fermato dalla polizia.