Omicidio Paganelli, indagato il vicino di casa e amante della nuora di Pierina

Dopo otto mesi di indagini gli inquirenti hanno notificato l’avviso di garanzia a Louis Dassilva, 35enne senegalese. Ora si potrà procedere alla comparazione del Dna.

Rimini – A otto mesi dalla sera del 4 ottobre 2023, quando il corpo di Pierina Paganelli, 78 anni, fu trovato in un lago di sangue sulla rampa d’accesso del garage del condominio di via del Ciclamino a Rimini, le indagini sul suo assassinio sono giunte ad una svolta. Gli inquirenti hanno notificato a Louis Dassilva, 35enne senegalese, vicino di casa della vittima, l’avviso di garanzia.

C’è quindi un indagato, e non è un nome nuovo. Sui rapporti opachi tra Dassilva, la moglie Valeria Bertolucci e Manuela Bianchi, nuora della vittima nonché, come si è scoperto durante le indagini, protagonista di una relazione sentimentale con lo stesso senegalese, si sono da sempre appuntante le attenzione del procuratore di Rimini Daniele Paci, già magistrato dell’inchiesta sulla Uno Bianca, e degli investigatori della polizia, impegnati da mesi a sbrogliare la matassa di un’indagine complessa, un’omicidio senza testimoni in un contesto umano non facile da decifrare.

Louis Dassilva iscritto nel registro degli indagati

L’aggravarsi della posizione del Dassilva sembra ora confermare l’intuizione iniziale degli 007 riminesi, convinti fin da subito che l’innesco di quanto accaduto alla povera Pierina, massacrata con 29 coltellate nel seminterrato del condominio dove abitava, fosse da ricercare in quell’intreccio di rapporti stretti e non chiari intercorsi tra Valeria, Manuela e Louis.

L’aver finalmente colmato la casella degli indagati consente ora all’inchiesta di fare un salto di qualità, potendo il procuratore disporre nei confronti del senegalese l’avvio di accertamenti irripetibili come la comparazione del Dna prelevati dalla scena del crimine e dal corpo di Pierina, oltre che su alcuni oggetti.

Ieri pomeriggio quando tutto è precipitato, in Questura a Rimini insieme al marito è stata convocata e sentita per ore la moglie, Valeria Bertolucci, figura decisiva nella soluzione del giallo di via del Ciclamino. E’ lei infatti ad aver fornito al marito un alibi, sostenendo di fronte agli inquirenti che alle 22 del 4 ottobre 2023, l’ora del delitto, Louis Dassilva si trovasse sul divano e sebbene lei fosse a letto se il marito fosse uscito di casa l’avrebbe sentito. Resta il fatto che nel momento esatto in cui Pierina veniva accoltellata 29 volte, in garage, Valeria non era insieme al marito.

La relazione tra Dassilva e Manuela Bianchi, la nuora di Pierina, si era sviluppata in forma clandestina non solo per tenere celato il rapporto ai rispettivi consorti, ma perché la donna rischiava l’espulsione dai testimoni di Geova. E proprio il giorno in cui Pierina è stata assassinata, l’anziana faceva ritorno dal Tempio, dove gli anziani avrebbero dovuto decidere la sorte di Manuela.

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