La scoperta è avvenuta durante l’Epifania, dopo che i vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso della casa in cui l’uomo viveva da solo.
Oristano – Terribile rinvenimento nelle scorse ore all’interno di un’abitazione a Bosa, dove è stato trovato il corpo senza vita di un 64enne, deceduto da diversi giorni. La scoperta è avvenuta durante la sera dell’Epifania, dopo che i vigili del fuoco hanno forzato l’ingresso dell’appartamento in cui l’uomo viveva da solo.
Da giorni non si avevano più notizie di lui, ma la sua assenza durante le festività natalizie era passata inosservata. A far scattare l’allarme sono stati i vicini di casa che, non riuscendo a mettersi in contatto con l’uomo, hanno deciso di chiamare i soccorsi temendo che potesse essergli accaduto qualcosa.
All’arrivo dell’ambulanza del 118, però, la porta dell’appartamento risultava chiusa dall’interno, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco. Una squadra del distaccamento di Macomer ha quindi forzato l’ingresso, trovandosi davanti il corpo dell’uomo riverso a terra. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Sono quindi intervenute anche le forze dell’ordine per gli accertamenti di rito. Su richiesta dei carabinieri, nell’abitazione è giunto anche il medico di guardia. Da un primo esame esterno del corpo non sarebbero emersi segni evidenti di violenza.
La porta chiusa dall’interno e l’assenza di elementi sospetti fanno ipotizzare un malore improvviso, avvenuto senza che nessuno se ne accorgesse. Secondo quanto riferito dai vicini, l’uomo non dava notizie di sé già da diversi giorni. Gli accertamenti proseguono per chiarire con precisione le cause della morte.