I medici hanno confermato che il piccolo gode di buona salute. Accanto al bambino è stata rinvenuta una lettera della madre.
Bergamo – Questa mattina un neonato è stato lasciato presso la sede della Croce Rossa di Bergamo, in via Loreto, tramite l’apposito dispositivo noto come “Culla per la vita”. Il personale è intervenuto prontamente grazie al sistema di allarme automatico collegato alla struttura, e il bambino è stato trasferito all’ospedale Papa Giovanni XXIII per le verifiche del caso. I medici hanno confermato che il piccolo gode di buona salute: ha già mangiato e non mostra alcuna complicazione.
Accanto al neonato è stata rinvenuta una lettera, quasi certamente scritta dalla madre, che in poche righe esprime tutto il peso di una scelta sofferta: augura al figlio una vita serena, ammette di non essere in grado di offrirgli quella stabilità in questo momento, ma ci tiene a far sapere che il bambino è stato profondamente amato.
Il presidente della Croce Rossa bergamasca, Gianluca Sforza, ha ribadito l’importanza di far conoscere le alternative disponibili: le donne in difficoltà possono partorire in anonimato negli ospedali oppure ricorrere alla culla, senza rischiare conseguenze legali e garantendo al contempo sicurezza al neonato. Per facilitare l’accesso a queste informazioni, la struttura espone cartelli informativi in diverse lingue, tra cui arabo, cinese e russo.