Nemmeno in vacanza si può stare sereni

Le truffe online sono in agguato, sempre. Infatti i criminali non vanno mai in ferie, tranne quando hanno fatto incetta di bigliettoni.

Nella cultura di massa l’estate è vissuta come la stagione del gran caldo, quest’anno più persistente ed estremo che mai, ma anche come il momento tanto agognato delle vacanze. Nella mitologia greca rappresentava il trionfo della vita sul buio dell’inverno, della massima gioia e abbondanza.

Ma è l’atmosfera che si crea intorno al desiderio di vacanza che è significativa. Si pregustano già i tuffi in mare, il sole che accarezza la pelle per asciugarla, l’acqua salata che provoca quel lieve pizzicore. Oppure, per chi preferisce la montagna, le escursioni inerpicandosi per sentieri che attraversano paesaggi mozzafiato.

E’ quindi sinonimo di energia, allegria, voglie di muoversi per poi, la sera, godersi le stelle sdraiato sul terrazzo. Non si vede l’ora di fare le valigie e partire. Eppure ci sono persone che sono insensibili sia all’atmosfera che alle vacanze stesse. Si tratta dei famigerati truffatori che oggi agiscono sul web alla ricerca di polli da spennare, ignari e sprovveduti cittadini.

Purtroppo le modalità delle truffe sono così tante che bisogna stare attenti ad ogni minimo particolare. Sempre sul pezzo come se invece di rilassarsi si andasse in guerra. Viene quasi voglia di disfare le valigie e tornarsene a casa e immergersi nella città semivuota che forse evidenzierà aspetti sconosciuti quando si è fagocitati dal ritmo frenetico di ogni giorno.

In questo particolare periodo estivo i raggiri più comuni sono le finte prenotazioni di viaggi e appartamenti; duplicazioni di carte di credito e bancomat. Esistono dei vademecum in cui sono elencati vari modi per evitare l’inganno. Pero visto che le truffe non accennano a rallentare, viene il sospetto che i vademecum siano stati scritti dagli stessi delinquenti per dare l’illusione di avere armi a disposizioni che, in realtà, sono spuntate.

La truffa più diffusa è quella della casa da affittare per il periodo tanto desiderato. Si viene attratti e sedotti dal prezzo allettante e da foto farlocche che, in realtà, appartengono ad altri annunci. Viene chiesto al malcapitato di turno di pagare in fretta, vista l’eccezionalità dell’offerta e quando ci si accorge che si è stati raggirati non si può fare nulla per recuperare il maltolto.

La prima spia che dovrebbe accendersi nella mente dell’acquirente è proprio la fretta di versare la somma tramite bonifico o transazioni non eseguite su applicazioni autorizzate del fornitore di un servizio, come gli operatori telefonici. Una volta incassati i soldi il criminale si dilegua come neve al sole e il povero cristo, vittima del raggiro, si trova con un pugno di mosche in mano e la casa, spesso, non esiste nemmeno!

Fate attenzione a sms, mail e messaggistica in genere

Poi ci sono falsi siti di prenotazioni, duplicati di quelli veri, utilizzati per carpire dati sensibili e alleggerire i conti. Un altro settore dove i truffatori sguazzano a piacimento è rappresentato dalle carte o bancomat clonate. Oggi si fa poco uso di contante già nella vita ordinaria, figurarsi in vacanze, dove se ne porta appresso pochissimo proprio per il timore di essere rapinati, ironia della sorte.

L’armamentario a disposizione dei malintenzionati è molto vario. Infatti le truffe possono essere propinate via mail e/o sms, i cui mittenti sono spesso finti corrieri o banche che comunicano qualche criticità sul conto o, ancora, inesistenti agenzie di viaggio. Finanche il logo dell’Agenzia dell’Entrate, sono riusciti a clonare, inviando mail con allegati dei link su cui la vittima dovrebbe cliccare per essere defraudata.

In realtà l’Agenzia delle Entrate non invia messaggi di questo tipo e esorta i contribuenti a non aprire i link allegati e di utilizzare i siti ufficiali. Com’è difficile la vita quotidiana di un comune cittadino nell’era della tecnologia avanzata.

Mai un attimo di tregua, nemmeno in ferie. Si viene sedotti dalle sue mirabolanti possibilità per finire abbandonati in una lotta senza quartiere! Siamo sicuri che sia così vantaggiosa?