‘Ndrangheta, arrestato in Piemonte il latitante Luca Mazzaferro

Originario di Marina di Gioiosa Jonica, deve scontare una pena di 8 anni e 9 mesi di carcere per associazione mafiosa e truffa.

E’ terminata in Val di Susa la latitanza di Luca Mazzaferro, 46 anni, di Marina di Gioiosa Jonica, arrestato dalla Polizia in un appartamento di Gravere, comune del Torinese.

La cattura è giunta al termine di un’attività investigativa coordinata dalla Procura di Reggio Calabria e condotta dagli investigatori delle Squadre mobili di Reggio Calabria e Torino e del commissariato di Siderno. La fase finale dell’operazione ha visto impegnata anche la Polizia Scientifica, grazie alla quale è stato possibile individuare l’esatto luogo dove si nascondeva il ricercato, per altro provvisto di documenti falsi: patente e carta di identità albanesi.

Arrestato in Piemonte Luca Mazzaferro

Luca Mazzaferro, lo scorso mese di settembre, era stato condannato in via definitiva nel processo seguito all’operazione Circolo formato che aveva condotto alla disarticolazione dell’omonima cosca di ‘ndrangheta operante sul versante jonico della provincia di Reggio e, in particolare, presso il comune di Marina di Gioiosa Jonica -, e per questo deve scontare un residuo di pena di 8 anni, 9 mesi e 9 giorni di reclusione, per i reati di associazione mafiosa, truffa, ricettazione ed altro. Prima del pronunciamento della Suprema Corte, ultimo grado di giudizio, Mazzaferro si era irreperibile.

Inizialmente dirette nell’area di origine del latitante, le indagini si sono spostate nei giorni scorsi in Piemonte dove Mazzaferro da tempo aveva stretto solidi legami. Gli investigatori sono così riusciti a localizzare l’area in cui Mazzaferro si era recato dopo essersi allontanato dalla zona jonica della Calabria e, successivamente, l’esatto immobile situato nel comune di Gravere in cui aveva trovato riparo. Quindi, acquisita la certezza della presenza del latitante, gli agenti hanno fatto irruzione procedendo alla cattura. L’uomo che lo ospitava, anch’egli di origine calabrese, è stato denunciato per procurata inosservanza di pena.

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