Molesta un ragazzino in strada, vano il “signal for help”

Arrestato un 45enne grazie alla prontezza della vittima e alle telecamere. Il minore aveva tentato di segnalare l’abuso ai passanti con il gesto internazionale antiviolenza.

Perugia – Un episodio di grave violenza sventato grazie al coraggio e alla lucidità di un giovanissimo. Un uomo di 45 anni è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver molestato ripetutamente un minorenne in strada. I fatti, risalenti a fine gennaio, hanno messo in luce l’importanza della conoscenza dei segnali di soccorso non verbali.

Il ragazzino è stato avvicinato da uno sconosciuto, che ha iniziato a seguirlo e a molestarlo pesantemente per un lungo tratto di strada. Le telecamere di videosorveglianza hanno confermato i ripetuti tentativi del giovane di svincolarsi e allontanarsi.

In un momento di estrema difficoltà, il minore ha rivolto ai passanti il “signal for help” (il pollice piegato nel palmo e le altre quattro dita che lo chiudono a pugno), il gesto internazionale nato per segnalare una situazione di pericolo senza allertare l’aggressore. Tuttavia, nonostante il tentativo, nessuno tra i presenti sembra aver compreso il messaggio o essere intervenuto in suo soccorso.

Nonostante l’insistenza del molestatore, il ragazzino è riuscito infine a rifugiarsi all’interno di un esercizio commerciale. Qui, il personale ha prestato la prima assistenza e ha permesso alla vittima di mettersi al sicuro.

Le indagini dei carabinieri di Perugia sono state rapide ed efficaci. L’analisi delle telecamere della zona ha permesso di ricostruire l’intero percorso del molestatore. Le descrizioni fornite dai cittadini hanno aiutato a restringere il campo dei sospettati. La vittima ha identificato formalmente l’aggressore attraverso un album fotografico. Il 45enne è stato quindi rintracciato e arrestato con l’accusa di violenza sessuale su minore.

Cos’è il “signal for help”?

Creato dalla Canadian Women’s Foundation e diventato virale durante la pandemia di coronavirus, è uno strumento fondamentale di autodifesa passiva:

  1. Palmo della mano rivolto verso l’osservatore.
  2. Pollice piegato verso l’interno.
  3. Le altre dita si chiudono sopra il pollice, “intrappolandolo”.

Se vedi qualcuno compiere questo gesto, chiama immediatamente il 112 o il 1522 (numero anti violenza e stalking).