Uomo accoltellato in pieno giorno in via Gola: è gravissimo

Il ferimento è avvenuto in uno stabile Aler. Un sospettato è stato bloccato dalla polizia poco dopo l’aggressione.

Milano – Un lunedì pomeriggio di violenza ha sconvolto via Gola, nel cuore del quartiere Ticinese, adiacente alla zona dei Navigli e alla Darsena. Un uomo di 34 anni, cittadino tunisino, è stato vittima di un brutale accoltellamento avvenuto poco dopo le 14:30. Le sue condizioni sono apparse immediatamente disperate, rendendo necessario l’intervento dell’elisoccorso per il trasporto d’urgenza in ospedale.

Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli investigatori, l’aggressione si sarebbe consumata all’interno del cortile dello stabile Aler al civico 23, un complesso da tempo al centro delle cronache cittadine per situazioni di degrado e microcriminalità.

La vittima è stata raggiunta da fendenti profondi al torace e a un orecchio. Nonostante l’attacco sia avvenuto all’interno dell’edificio, l’uomo è riuscito a trascinarsi in strada: è stato infatti soccorso davanti al portone del palazzo.

Il personale del 118 ha prestato le prime cure sul posto prima di trasferire il ferito al trauma center dell’ospedale Niguarda in codice rosso. La prognosi resta riservata e il 34enne è considerato in pericolo di vita.

Gli agenti di polizia, giunti tempestivamente in via Gola, hanno avviato i rilievi scientifici e raccolto le testimonianze dei residenti per risalire all’identità dell’accoltellatore. Le indagini hanno subito fatto registrare una svolta. A poche centinaia di metri dal luogo del delitto, in via Darwin, i poliziotti hanno individuato e bloccato un uomo sospettato di essere l’autore del raid.

L’episodio riaccende le polemiche sulla sicurezza nei complessi di edilizia popolare della zona Navigli. Via Gola, nonostante i numerosi interventi di riqualificazione e i presidi delle forze dell’ordine, continua a essere teatro di episodi di estrema violenza che minano la convivenza civile e la serenità dei residenti.