Suoni Mobili tra gospel, jazz e acrobati: tutti gli eventi

Entra nel vivo la rassegna di Musicamorfosi: da Mario Tozzi a Giovanni Falzone, una maratona di spettacoli tra Brianza e Milano.

Milano – È in arrivo una nuova settimana con la musica dal vivo di Suoni Mobili, la manifestazione itinerante ideata dall’associazione culturale Musicamorfosi diretta da Saul Beretta e promossa dal Consorzio Brianteo Villa Greppi che anima le estati della Brianza monzese e lecchese e che sempre più spesso “sconfina” tra le province di Milano e Como (e oltre): dopo gli oltre 60 concerti organizzati dal 17 giugno scorso a oggi, si (ri)parte lunedì 27 luglio da Cesano Maderno (Mb): la chiesa di Santo Stefano ospiterà (ore 21) il concerto del Gospel Voices Family, ensemble nato nel 2018 per la volontà del pianista e tastierista Dario Dal Molin, che ha riunito intorno a sé un gruppo di valenti cantanti italiani di seconda generazione (di origine afroamericana e africana). Con la sua autenticità e la sua unicità, questo gruppo vocale trasporterà gli spettatori in una suggestiva esperienza che farà vivere l’emozione di una vera messa Gospel grazie a un repertorio che spazia dalle antiche work songs e dagli spiritual del Gospel classico fino alle contaminazioni derivate dalla musica hip-hop del Gospel contemporaneo.

Martedì 28 luglio Suoni Mobili farà tappa a Osnago (Lc) per il concerto intitolato Redemption songs, protagonisti Sarra Douik (voce e oud) e Roberto Olzer (organo), che nella chiesa di Santo Stefano (ore 21.30) daranno vita a un dialogo intimo e suggestivo. Il concetto di “canzone di redenzione” estende le sue radici ben oltre il capolavoro spirituale in salsa folk-reggae di Bob Marley: nella storia della musica, infatti, il tema della redenzione – intesa come liberazione dal dolore, riscatto sociale, salvezza spirituale o rinascita dopo il peccato – attraversa sia il mondo del pop/rock moderno sia la musica sacra classica e contemporanea. Olzer e Douik si avventureranno in un’esplorazione di musica e testi che in diverse culture ci portano a considerare la voce degli ultimi degli ultimi: dalla celebre Redemption song di Bob Marley al Jesus Blood never failed me yet di Gavin Bryars fino agli spiritual della tradizione afroamericana, passando dal corale Nun komm, der Heiden Heiland di Johann Sebastian Bach alle melodie della tradizione irlandese, dando infine voce alle lamentazioni tipiche delle culture del Mediterraneo.

Mercoledì 29 luglio ci si sposterà a Seregno (Mb) dove, nella chiesa di Sant’Ambrogio, andrà in scena un doppio evento: alle 20.30 si esibirà all’organo Lorenzo Zandonella Callegher in un omaggio a Ettore Pozzoli, poi sarà la volta della performance Geografie mistiche con il polistrumentista sardo Enzo Favata (sax, elettronica), infaticabile esploratore di suoni, e Mario Tozzi (voce narrante), geologo, ricercatore, saggista e conduttore tv di fortunati programmi come Sapiens-Un solo pianeta. Musica e divulgazione scientifica saranno al servizio di uno spettacolo dedicato all’origine fisica dei miti, delle magie e dei miracoli. Secondo l’interpretazione psicoanalitica, i miti nascono da esigenze di un io collettivo che può prendere forma in ogni luogo del mondo e che non ha necessariamente legami con la realtà fisica. È possibile, invece, spiegare scientificamente e collocare geograficamente questi fenomeni apparentemente incomprensibili, senza perdere il fascino del racconto, anzi, trovandone altro nella spiegazione concreta e “vera”.

Giovedì 30 luglio Suoni Mobili raggiungerà Lecco per un evento off del Lecco Jazz Festival: la chiesa dei Santi Martiri Gervaso e Protaso accoglierà (ore 21.30) Gabriele Coen (clarinetti, sax soprano), Ziad Trabelsi (oud, voce) e Roberto Olzer (organo). Esponenti di punta rispettivamente della cultura musicale ebraica e araba nel nostro Paese, Coen e Trabelsi intessono, nel concerto intitolato Trialogo, un fitto dialogo che rivela le comuni radici di questi due popoli del Mediterraneo, attingendo alle musiche tradizionali ma anche proponendo composizioni originali che guardano al mondo della moderna improvvisazione jazzistica, alla world music, al blues e al rock. Tra questi due mondi l’organo di Roberto Olzer si pone come ponte di comunicazione per nuove occasioni di incontro.

Venerdì 31 luglio si tornerà a Cesano Maderno (Mb) dove la compagnia Afuma, in arrivo dal Togo, darà vita prima a una sfilata sui trampoli (ore 19.30 con partenza dal piazzale della chiesa dei Santi Ambrogio e Carlo) e poi a un imperdibile spettacolo di acrobazie, trampoli e percussioni nel giardino di via Marche (ore 21). Gli Afuma si sono formati studiando tecniche e tradizioni antiche, ma con uno sguardo rivolto al circo contemporaneo. Il nome deriva da quello di una pianta africana simile alla felce, che cresce sugli alberi senza cadere: simboleggia il trampoliere, colui che resta in aria, come questi acrobati aggrappati ai loro strumenti di legno alti fino a cinque metri. Arricchiti dalle varie influenze delle loro ricerche e da diversi soggiorni all’estero, gli Afuma realizzano spettacoli nel rispetto delle tradizioni ma anche show originali, sia nell’ambito del circo sia in progetti che collegano la loro arte alla danza contemporanea, agli spettacoli di strada e al teatro.

Sabato 1 agosto, gli Afuma saranno protagonisti di diversi eventi a Milano: nel capoluogo lombardo sono previste due parate al mattino (alle 10 al mercato di via Oglio e alle 11 nei cortili delle case popolari MM di via del Turchino) e in serata, presso la portineria del Parco Trapezio, nel quartiere Santa Giulia, andrà in scena il loro show acrobatico (ore 21). Il giorno dopo la parata degli Afuma passerà per il sagrato della parrocchia di San Michele Arcangelo e Santa Rita, nel quartiere Corvetto, e poi raggiungerà il Madama Hostel & Bistrot di via Benaco per stupire gli avventori del brunch domenicale.

Domenica 2 agosto Suoni Mobili sarà di nuovo a Lecco: nel parco di Villa Gomes (ore 11), infatti, è in programma il concerto del pianista catalano Max Villavecchia. Riconosciuto per un’identità artistica aperta alle esplorazioni, il compositore spagnolo si muove con disinvoltura attraverso generi, stili e tradizioni. La sua musica fonde tradizione e innovazione, cercando costantemente nuovi linguaggi e forme di espressione che trascendano le convenzioni. Entre Mar i Roca è il suo ultimo progetto: un ciclo di 12 preludi di pianoforte ispirati al paesaggio di Cadaqués, creati in un intimo dialogo con i dipinti dell’artista Stefano Mussato. Ogni preludio e ogni dipinto aprono una finestra su un’emozione, un momento vissuto, una chiave visiva o di ascolto. Entre Mar i Roca è un invito a fermarsi e ad abitare il sottile spazio tra il visibile e l’invisibile, è un viaggio sensoriale che incoraggia il pubblico ad arrendersi alla delicatezza e all’intensità dell’esperienza artistica.

Nello stesso posto, alle ore 18.30, spazio al grande jazz, con l’omaggio a Miles Davis di Giovanni Falzone e della Libera Band, che celebreranno il geniale trombettista americano Miles Davis nel centenario della sua nascita. Nome di punta del panorama italiano e internazionale, Falzone sarà affiancato da quattro giovani talenti della scena tricolore: Raffaele Fiengo (sax alto), Massimiliano Cameroni (pianoforte), Giuseppe La Grutta (basso elettrico) e Riccardo Marchese (batteria). Il quintetto si muoverà come un collettivo di pittori che, pennellata dopo pennellata, costruirà un affresco dedicato a Miles Davis. Accanto ai suoi brani storici (da Solar a Tutu, passando per capisaldi come Milestones, Blue in Green” e So What) verranno proposte alcune composizioni originali di Falzone (Around Four, Andalusia, Lo Sciamano, Sunrise e Blue Miles), che uniranno passato e presente, memoria e visione personale in una nuova architettura sonora, solida ma aperta. I due concerti sono inseriti nella sezione Fuori Festival del Lecco Jazz Festival (quello della Giovanni Falzone Libera Band con il contributo di Nuovo Imaie).

Sempre nella giornata di domenica 2 agosto, Suoni Mobili approderà sulla sponda opposta del Lario, incrociando il Tremezzina Music Festival: a Griante (Co), in collaborazione con la cooperativa sociale Azalea, è in programma una passeggiata musicale (a partire dalle ore 17.30, evento sold out) tra arte, natura e pietra sul terreno Pomario, uno splendido terrazzamento a picco sul lago, recuperato e restituito alla comunità come frutteto: qui si esibirà il trio Março, composto da Marta Frigo (voce, chitarra, percussioni), Sofia Zavaglia (voce, chitarra, percussioni) e Martina Campi (flauto, fisarmonica, percussioni, chitarra). Le tre musiciste intrecceranno con naturalezza ed eleganza jazz, pop, world music e suoni eterei, proponendo composizioni originali e arrangiamenti acustici di brani famosi, che trascineranno il pubblico in una dimensione sospesa e sognante. Le due voci si muovono tra armonie e contrappunti, ora fondendosi ora rincorrendosi, sostenute da chitarre ariose e da piccoli elementi ritmici e melodici che affiorano con grazia nei brani originali del trio e nelle cover (da Leyla McCalla a Emiliana Torrini). Un concerto gentile e delicato, all’insegna della dolcezza della musica e del paesaggio.

Infine, la settimana di Suoni Mobili si concluderà domenica 2 agosto a Villansanta (Mb): in piazza Cesare Pavese (ore 21.30) sarà di scena il quintetto guidato dal talentuoso chitarrista spagnolo Abraham Lojo, nome di spicco della nuova generazione di esponenti della chitarra flamenca, apprezzato dalla critica per la chiarezza, l’espressività e la creatività compositiva. I suoi lavori si basano sul flamenco, fuso con altri generi come il jazz e la classica: nascono così brani originali di grande fascinazione in cui trovano spazio riflessioni personali legate ai rapporti con i propri cari e i propri familiari ma anche il suo profondo legame con la natura, da sempre ispiratrice della sua poetica. Condivideranno il palco con lui Jorge Mesa Valle detto el Pirata (voce), Max Villavecchia (pianoforte), Uri Català (violoncello) e Álvaro López (percussioni).

I concerti organizzati nella provincia di Lecco rientrano nel progetto realizzato con il contributo del Fondo Ambiente e Cultura (Acinque Energia-Fondazione Comunitaria del Lecchese–Lario Reti Holding-Silea).

Maggiori info sul festival Suoni Mobili, calendario, programma in costante aggiornamento e modalità di accesso agli eventi su www.suonimobili.it e www.musicamorfosi.it