La giovane, di 22 anni, è sparita da Cesano la sera del primo settembre. Le ricerche si concentrano tra Termini, Rebibbia e il Quarticciolo.
Roma – Sono giorni di angoscia che sembrano non finire mai. Di Swami Novelli, una ragazza di appena 22 anni, non si hanno più notizie dalla sera dello scorso primo settembre, quando intorno alle 21.30 si è allontanata da Cesano e si è come dissolta nel nulla. La famiglia, dopo aver provato invano a mettersi in contatto con lei, ha denunciato la scomparsa e autorizzato la diffusione del suo volto, aggrappandosi all’unica speranza rimasta: che qualcuno, da qualche parte, l’abbia vista.
A una settimana esatta di distanza le ricerche non si fermano un istante. La ricostruzione degli ultimi movimenti della giovane punta dritta verso la capitale: l’attenzione degli inquirenti è concentrata soprattutto sulla stazione Termini, sul quartiere Quarticciolo e sulla zona di Rebibbia. I controlli si allargano anche ai mezzi del trasporto pubblico – bus, tram e metropolitana – e ai presidi ospedalieri del territorio, nel timore mai sopito che Swami possa trovarsi in stato di difficoltà.
A rendere riconoscibile la ragazza sono soprattutto i segni che porta sulla pelle. Swami ha un fisico minuto: è alta un metro e 65, pesa circa 45 chili e ha i capelli castano scuro di media lunghezza. Ma il dettaglio che può fare la differenza sono i numerosi tatuaggi che le ricoprono entrambe le braccia – scritte, frasi e date – e in particolare una rosa che le avvolge per intero l’avambraccio sinistro.
Accanto ai familiari, disperati ma decisi a non arrendersi, si sono messe in moto le associazioni Penelope Lazio Odv e il Comitato Scientifico Ricerca Scomparsi Odv, che stanno rilanciando l’appello e battendo palmo a palmo le zone segnalate. Ogni ora che passa pesa come un macigno, e ogni singola condivisione può diventare quella decisiva.