La decisione di Palazzo Marino giunge dopo le numerose segnalazioni riguardanti l’inadeguatezza della segnaletica stradale.
Milano – Il Comune ha disposto l’annullamento di migliaia di verbali elevati ai conducenti di ciclomotori, motocicli e biciclette che hanno transitato nella corsia preferenziale della filoviaria 90/91 nelle ultime settimane. Il divieto era stato introdotto come misura eccezionale in occasione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, ma la sua applicazione ha scatenato un’ondata di proteste tra i cittadini.
La decisione di Palazzo Marino giunge dopo le numerose segnalazioni riguardanti l’inadeguatezza della segnaletica stradale: in molti tratti, infatti, il divieto era stato indicato semplicemente coprendo i simboli dei mezzi autorizzati con del nastro adesivo, rendendo il messaggio ambiguo per chi è abituato da anni a percorrere quelle corsie.
L’amministrazione comunale ha ammesso il difetto di comunicazione, sottolineando come le modalità di modifica dei cartelli abbiano generato una “situazione di difficile comprensione”. Secondo il Comune, i motociclisti e i ciclisti avrebbero agito in buona fede, seguendo una “consolidata consuetudine” di transito sulla preferenziale.
“Per questo motivo, in conformità all’interesse pubblico – si legge in una nota ufficiale – anche al fine di evitare il sorgere di contenziosi, l’amministrazione ha ritenuto che la strada più corretta da percorrere fosse quella dell’annullamento. Le sanzioni inviate si considerano annullate d’ufficio e per quanto riguarda gli eventuali pagamenti già effettuati i cittadini e le cittadine potranno procedere con un’istanza di rimborso seguendo le indicazioni alla pagina del Comune di Milano”.