Più tutele e dialogo: il CUG al centro del sistema sanitario

Ugl rilancia il ruolo del Comitato come presidio contro discriminazioni e disagi, puntando su confronto e partecipazione.

Matera – Il Segretario Provinciale dell’UGL Matera, Pino Giordano, ha partecipato al convegno promosso dall’ASM Matera dedicato al ruolo del CUG (Comitato Unico di Garanzia), offrendo un contributo centrato sugli aspetti sindacali e lavorativi e ribadendo la necessità di rafforzare strumenti capaci di incidere concretamente sul benessere organizzativo e sulla tutela dei lavoratori del comparto sanitario.

Nel corso dell’incontro, Giordano ha evidenziato come il CUG rappresenti oggi un presidio strategico all’interno delle amministrazioni pubbliche e, in particolare, nelle aziende sanitarie, dove le dinamiche lavorative risultano spesso complesse e caratterizzate da carichi di lavoro elevati, turnazioni gravose e situazioni di forte pressione operativa.

“Il CUG – ha dichiarato Giordano – non può e non deve essere considerato un organismo meramente formale. È invece uno strumento operativo essenziale per prevenire fenomeni di discriminazione, contrastare ogni forma di disagio lavorativo e promuovere condizioni di lavoro improntate al rispetto, alla dignità e alle pari opportunità. In questo senso, assume un ruolo centrale anche nel rafforzamento delle relazioni sindacali.”

Il Segretario UGL ha sottolineato come sia necessario valorizzare ulteriormente il CUG affinché diventi un punto di riferimento stabile e riconosciuto, capace di raccogliere le istanze dei lavoratori e di tradurle in proposte concrete, contribuendo così al miglioramento complessivo dell’organizzazione del lavoro e della qualità dei servizi erogati ai cittadini.

“Parliamo di un organismo che deve essere un vero collante tra il sistema sanitario, le parti sociali e i lavoratori – ha proseguito Giordano – favorendo un dialogo continuo, trasparente e costruttivo. Solo attraverso un confronto strutturato è possibile prevenire criticità, gestire i conflitti e costruire un ambiente lavorativo più sano e partecipato.”

Particolare apprezzamento è stato espresso dal Segretario Provinciale UGL nei confronti del Direttore Generale dell’ASM Matera, Maurizio Friolo, per aver posto con decisione al centro del dibattito il ruolo del CUG, riconoscendone la funzione strategica all’interno dell’organizzazione aziendale.

“Va dato atto al Direttore Generale Friolo – ha aggiunto Giordano – di aver dimostrato sensibilità e visione nel rilanciare il CUG come strumento di raccordo tra l’azienda sanitaria e le rappresentanze dei lavoratori. La sua attenzione su questi temi rappresenta un segnale importante e concreto verso una sanità che non guarda solo agli aspetti organizzativi e gestionali, ma anche alla qualità delle relazioni interne e alla tutela delle persone che vi operano quotidianamente.”

Giordano ha infine ribadito l’impegno dell’UGL Matera nel sostenere e accompagnare percorsi che rafforzino il sistema delle tutele nei luoghi di lavoro, promuovano la cultura del rispetto e favoriscano una maggiore partecipazione dei lavoratori ai processi decisionali.

“Come organizzazione sindacale – ha concluso – continueremo a lavorare affinché il CUG possa esprimere pienamente le proprie potenzialità, contribuendo a costruire un modello di sanità più equo, inclusivo ed efficiente, nel quale il benessere dei lavoratori sia considerato un elemento imprescindibile per garantire servizi di qualità ai cittadini.”