L’uomo, di cui si sa molto poco, avrebbe perso l’orientamento e si sarebbe smarrito nella zona turistica di Pian de’ Valli, sul Terminillo, nel Comune di Rieti. Inutili sino ad oggi le ricerche.
Rieti – Si è perduta ogni traccia di Massimiliano Novelli, 55 anni, scomparso nel nulla il 19 dicembre scorso. L’uomo avrebbe dovuto raggiungere l’abitazione di un amico dove era ospite da diversi mesi ma non sarebbe mai giunto a destinazione. L’uomo, intorno alle 20, avrebbe telefonato a chi lo ospitava dicendogli che non trovava più la strada di casa. Dopo quell’ultimo contatto l’apparato mobile in uso a Novelli non sarebbe stato più raggiungibile.
L’uomo avrebbe smarrito l’orientamento, cosi come si presume dalle poche parole riferite al cellulare, in località Pian de’ Valli, nota stazione sciistica del Terminillo, che ricade nel Comune di Rieti. Novelli sarebbe sceso alla fermata del bus vicina alla piazzetta della frazione turistica e da lì avrebbe telefonato all’amico (la cui abitazione dista qualche centinaio di metri dalla fermata) che lo stava aiutando per poi dileguarsi come un fantasma. Forse proseguendo a piedi sulla strada regionale e magari deviando per una delle tante strade sterrate che si approfondano nei boschi.

Ammesso che qualcuno, con le avverse condizioni meteo e le basse temperature, non gli abbia offerto un passaggio prendendo chissà quale direzione. Il 21 dicembre 2025 la persona che ospitava lo scomparso sporgeva denuncia ai carabinieri di Rieti che, subito dopo, avviavano le ricerche coordinate dalla locale Prefettura e per le proprie competenze dalla Procura reatina. Oltre ai militari partecipavano alle ricerche altri corpi di polizia, i Vigili del Fuoco, la Protezione civile con droni e gruppi cinofili e personale sanitario della locale Asl.
Venivano impiegati anche i sommozzatori dei vigili del Fuoco per dragare alcuni laghetti che insistono sul vasto e impervio territorio del Terminillo, soprattutto nel più vicino Lago Lungo che ricade nel territorio di Cantalice, paese pedemontano che dista una quindicina di chilometri dal capoluogo sabino. Dalle poche notizie trapelate da fonti istituzionali parrebbe che l’ultimo ripetitore agganciato dal telefonino di Novelli sia stato quello di Pian de’ Valli ma dopo quella telefonata non ce ne sarebbero state altre e nessuna segnalazione di avvistamento sarebbe giunta in Prefettura.

Di Massimiliano Novelli si sa poco o nulla attesa la riservatezza delle autorità locali. Di certo l’uomo utilizzava i social per mettersi in contatto con qualche sparuto amico. Degli otto profili aperti negli anni su Facebook, tutti senza restrizioni, nessuno di questi appariva aggiornato. In alcuni di questi account ci sono immagini dell’uomo che lo ritraggono con due ragazzini, un maschietto e una femminuccia, e una donna, oltre che con due persone anziane che, verosimilmente, potrebbero essere i suoi genitori, considerato che dette foto sono piuttosto ricorrenti in tutti i profili.
Altra immagine comune a diversi profili è quella di una tigre che l’uomo si sarebbe fatta tatuare sull’avambraccio sinistro che mostra anche altre figure sul medesimo arto. Novelli è stato fotografato da terzi mentre gioca con i due ragazzini con i quali sembra essere in grande e affettuosa confidenza cosi come farebbe un padre o un parente. L’uomo non ride mai nemmeno negli autoscatti.
In uno dei profili Novelli veniva ripreso mentre si trovava affacciato alla finestra di un’abitazione di Rieti, città di cui sarebbe originario. E’ possibile che l’uomo stesse trascorrendo un periodo molto difficile della sua vita? E per questo avrebbe chiesto aiuto ed ospitalità ad un amico? Le ricerche sarebbero andate avanti sino a qualche settimana fa in maniera massiccia per poi rientrare nell’ordinarietà considerato che le autorità di polizia avrebbero ipotizzato un allontanamento volontario su cui però si appalesa qualche dubbio.

In primis perché Novelli, se fosse stato affetto da qualche patologia psichiatrica, non poteva andarsene in giro liberamente e, per di più, da solo. Del resto pare che in casa dell’amico di Novelli i carabinieri non abbiano rinvenuto nulla che possa far pensare ad un coinvolgimento di detta persona alla vicenda. Men che meno si è saputo se in casa siano stati ritrovati o meno effetti personali, documenti, soldi, indumenti e quant’altro.
Insomma un mistero nel mistero che, di certo, non aiuta a ricostruire al meglio gli eventi che si sono susseguiti nella sparizione del pover’uomo. Sino ad oggi la vicenda è stata raccontata dalla stampa locale ma pare che Chi l’ha Visto? non se ne sia occupata. Anche sul portale della nota trasmissione di Rai 3 il nome di Novelli non compare. Altro elemento che limita di molto le ricerche dell’uomo sparito nel nulla. La sparizione è stata segnalata a Penelope Lazio che ha pubblicato un report. Alcuni parenti dello scomparso si sarebbero rivolti a quotidiani e tv di Rieti sollecitando maggiore attenzione al caso con la speranza che non vengano spenti i riflettori sulla triste vicenda.