Spaccio in famiglia: arrestate madri in auto con droga e figli piccoli

A Sant’Agnello fermata una 45enne con il bimbo di 5 anni; a Maddaloni coppia nei guai con un passeggero di 10 anni.

Campania – Due episodi speculari, a pochi chilometri di distanza, uniti dal comune denominatore dell’utilizzo di minori come “scudo” per trasportare sostanze stupefacenti. Tra la Costiera Sorrentina e il Casertano, i carabinieri hanno arrestato tre persone in due distinti controlli, sequestrando droga e contanti sotto gli occhi di bambini inconsapevoli.

Il primo intervento è scattato a Sant’Agnello, dove i carabinieri di Sorrento hanno fermato per un controllo una 45enne di Pompei che viaggiava in auto con il figlio di soli 5 anni. L’eccessivo nervosismo della donna ha spinto i militari a una perquisizione, che ha portato al rinvenimento di nove dosi di cocaina.

Mentre la madre veniva dichiarata in arresto per detenzione ai fini di spaccio, il piccolo è stato accudito in caserma dai militari liberi dal servizio, che lo hanno intrattenuto con snack e cartoni animati per evitargli il trauma delle procedure giudiziarie.

Il secondo caso si è verificato a Maddaloni, in provincia di Caserta. Qui i carabinieri della sezione radiomobile hanno intercettato una coppia — un 40enne e una 26enne — a bordo di una vettura insieme al figlio di lei, un bambino di 10 anni. L’ispezione, estesa poi all’abitazione, ha permesso di recuperare quasi 40 grammi di hashish e diverse dosi di cocaina pronte per la vendita, oltre alla somma in contanti di 3.760 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.

I due componenti della coppia sono stati arrestati. In entrambi gli episodi, l’utilizzo dei figli piccoli come passeggeri è apparso agli inquirenti come un maldestro tentativo di eludere i controlli delle forze dell’ordine, fingendo una tranquilla gita familiare per coprire i traffici di droga.