A seguito di un’accesa discussione, il marito – un 33enne di origini rumene – l’ha colpita con un pugno al fianco.
Latina – La polizia ha tratto in arresto un uomo di nazionalità rumena, classe 1993, ritenuto responsabile di maltrattamenti ai danni della moglie. L’intervento è scaturito da una segnalazione pervenuta alla sala operativa, relativa a una violenta lite domestica in un’abitazione del centro cittadino. Giunti sul posto, gli agenti delle volanti hanno immediatamente separato le parti e hanno avviato gli accertamenti, riscontrando evidenti elementi riconducibili ad un episodio di violenza domestica.
La donna, sentita dagli investigatori, ha raccontato che il marito, a seguito dell’accesa discussione, l’avrebbe colpita improvvisamente con un pugno al fianco provocandole forte dolore e timore per la propria incolumità tanto da spingerla ad allertare le forze dell’ordine.
La vittima è stata soccorsa dal personale sanitario del 118 ed è stata trasportata presso l’Ospedale Santa Maria Goretti di Latina, dove le sono state riscontrate lesioni compatibili con l’aggressione subita, con una prognosi di venti giorni.
Dalle verifiche effettuate è emerso un quadro di reiterate condotte violente nel tempo, già oggetto di precedenti interventi delle forze dell’ordine e di specifici provvedimenti di prevenzione a carico dell’uomo. Alla luce degli elementi raccolti e della denuncia presentata dalla donna, l’uomo è stato arrestato per il reato di maltrattamenti in famiglia e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Latina, in attesa dell’udienza di convalida.