Malpensa, l’annuncio del Mit: “Aeroporto intitolato ufficialmente a Silvio Berlusconi”

Salvini: “Grande soddisfazione”. M5s: “Meloni restaura la repubblica delle banane”. Pd presenta un’interrogazione parlamentare.

Roma – “L’aeroporto di Milano Malpensa è ufficialmente intitolato a Silvio Berlusconi”. A farlo sapere è il ministero delle Infrastrutture e Trasporti. “Lo ha stabilito l’ordinanza di Enac, che ha effetto immediato: l’aeroporto di Milano Malpensa è intitolato alla memoria del presidente Silvio Berlusconi, con la seguente denominazione: Aeroporto internazionale Milano Malpensa – Silvio Berlusconi. La società di gestione Sea provvederà agli adempimenti di competenza connessi alla nuova denominazione”. Il vicepremier e ministro Matteo Salvini esprime “grande soddisfazione”. Critiche le reazioni dell’opposizione al governo Meloni, con il Movimento 5 Stelle che accusa: “Meloni restaura la repubblica delle banane”. Il Pd invece ha presentato un’interrogazione parlamentare a Matteo Salvini.

Tra le prime reazioni all’annuncio c’è stata quella del Movimento 5 Stelle, che con una nota dei parlamentari delle commissioni Trasporti di Camera e Senato Antonino Iaria, Luciano Cantone, Roberto Traversi, Giorgio Fede, Gabriella Di Girolamo, Elena Sironi e Antonio Trevisi ha detto: “Con l’aeroporto di Malpensa intitolato a Silvio Berlusconi, il governo Meloni restaura perentoriamente la repubblica delle banane. Una repubblica dove se tu frodi il fisco e vieni condannato in via definitiva, una volta passato a miglior vita ti intitolano persino un aeroporto internazionale. Si tratta di una decisione non solo divisiva, – concludono – che genera profondo disgusto tanto a noi quanto a milioni di italiani. Si tratta però anche di una figuraccia su scala mondiale e di un pessimo biglietto da visita per chiunque atterrerà nello scalo lombardo”.

Il Pd invece va oltre, e presenta una interrogazione rivolta al Ministro Salvini. Il testo, firmato dalla dalla deputata Silvia Roggiani e sottoscritta anche dai deputati Braga, Berruto, Boldrini, Casu, Cuperlo, Di Sanzo, Evi, Ferrari, Forattini, Fornaro, Furfaro, Ghio, Girelli, Gribaudo, Guerra, Iacono, Lai, Malavasi, Marino, Mauri, Peluffo, Quartapelle, Rossi, Sarracino, Scarpa, Scotto, Serracchiani, Simiani, Stumpo, chiede di “chiarire quale procedura sia stata seguita per l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Silvio Berlusconi e quali siano le motivazioni per cui non sia stata rispettata la procedura prevista dalla legge 1188/1927, che richiede un periodo di 10 anni dalla morte della persona prima di intitolare un luogo pubblico”. 

I dem ricordando che la società Sea che gestisce lo scalo non ha ricevuto alcun avviso relativo alla procedura di intitolazione, chiedono inoltre “se il Ministro sia a conoscenza delle motivazioni che hanno portato alla richiesta di un parere al Segretario Generale di Palazzo Chigi, se corrisponde al vero che in tale parere si affermi che in assenza di una legge specifica la competenza per le intitolazioni degli aeroporti spetti a ENAC” e “se sia stato acquisito il parere dei Comuni di Milano, Ferno, Lonate Pozzolo e Somma Lombardo, territori su cui insiste l’Aeroporto di Malpensa, in relazione all’intitolazione”.

Carla Fracci

Intanto il sovrintendente del Teatro alla Scala di Milano, Dominique Meyer, ha firmato la petizione di Filt Cgil nazionale, Cgil Milano, Cgil Lombardia per l’intitolazione dell’aeroporto di Malpensa a Carla Fracci. Le sigle sindacali avevano chiesto a Enac, Sea, Comune di Milano, Regione Lombardia e ministero dei Trasporti di non procedere con l’intitolazione al Cavaliere in quanto nome “profondamente divisivo”. “Il nome che proponiamo – si legge nella nota della Cgil inviata alle aziende e istituzioni – ha trasmesso in tutto il mondo l’eleganza, lo stile e la bravura, quale migliore esempio delle capacità artistiche del nostro Paese”. Questa scelta “sarebbe confacente ai criteri fin qui utilizzati per l’intitolazione degli aeroporti italiani”, ed inoltre “permetterebbe a Malpensa di diventare il primo aeroporto italiano e tra i pochissimi nel mondo, ad essere intitolato ad una figura femminile”.

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