Malmena la moglie e la minaccia di morte, arrestato un 44enne di Aprilia

Sequestrati coltelli, GPS e dispositivi elettronici.

Latina -La Polizia di Stato di Aprilia ha eseguito, il 27 agosto, un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo di 44 anni, accusato di gravi reati nei confronti della moglie. L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Latina e avviata dopo numerose denunce, ha fatto emergere un quadro di violenze fisiche e psicologiche reiterate, tali da instaurare nella vittima un clima di paura e soggezione.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l’uomo avrebbe sottoposto la coniuge a un sistema continuativo di maltrattamenti: aggressioni, insulti, minacce di morte e atti persecutori, sia durante la convivenza che dopo la separazione, avvenuta per volontà della donna.
Dopo la fine della relazione, il 44enne avrebbe continuato a perseguitarla appostandosi sotto casa, installando senza consenso dispositivi di localizzazione GPS sull’auto della vittima e inviando messaggi intimidatori anche a persone a lei vicine.

Un episodio particolarmente grave si è verificato il 13 agosto, quando la donna è stata aggredita nella propria abitazione, costringendo le forze dell’ordine a intervenire.
Durante le perquisizioni, la Polizia ha sequestrato vari oggetti ritenuti utili alle indagini: un coltello serramanico nascosto nell’auto dell’indagato, un bastone di legno, due dispositivi GPS, un kit per il rilevamento di liquidi biologici e altri strumenti tecnologici. Rinvenuti anche monili in oro, la cui provenienza è in fase di accertamento.

L’uomo, classe 1981, è stato trasferito in carcere in attesa del processo. La Polizia di Stato di Aprilia ha ribadito il proprio impegno nel contrasto ai reati di violenza domestica, stalking e maltrattamenti, assicurando il massimo sostegno alle vittime.

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