Lupo ucciso e decapitato: la testa appesa a un palo

Nel giro di poche ore, due macabri ritrovamenti tra la Liguria e la Toscana hanno riacceso i riflettori sulla fragilità della specie protetta.

Pisa Una scia di sangue e crudeltà sta colpendo la popolazione di lupi nel Centro-Nord Italia, segnata da episodi di bracconaggio che l’Ente Nazionale Protezione Animali (ENPA) definisce come il frutto di un “clima culturale ostile”. Nel giro di poche ore, due macabri ritrovamenti tra la Liguria e la Toscana hanno riacceso i riflettori sulla fragilità della specie protetta e sulla violenza dei metodi di sterminio illegale.

Nell’entroterra genovese, in alta Val Trebbia, un lupo maschio adulto è stato individuato mentre si trascinava con le zampe posteriori devastate. L’intervento del Cras Enpa di Genova e della vigilanza regionale ha permesso il recupero dell’animale, ormai sfinito e collassato. Le radiografie hanno rivelato una realtà atroce: fratture a tibie e peroni causate da una pioggia di pallini di piombo.

L’animale era stato impallinato mentre fuggiva e si era trascinato per giorni tra sofferenze indicibili, senza cibo e con ferite in necrosi. Nonostante un disperato tentativo di intervento chirurgico d’urgenza per stabilizzare le ossa con chiodi e placche, il lupo non ha retto l’anestesia, morendo sotto i ferri dei veterinari.

Non appena diffusa la notizia del caso genovese, una seconda segnalazione shock è arrivata dalla strada dell’Arnaccio, tra Cascina e Coltano (Pisa). Qui, una testa di lupo mozzata è stata trovata appesa a un palo della segnaletica stradale. Un gesto dal chiaro intento intimidatorio sul quale stanno indagando i carabinieri forestali.

“Si tratta di una sorta di sfida alle leggi e al valore ecologico di questi animali”, denuncia l’ENPA, pronta a costituirsi parte civile qualora i responsabili venissero individuati. L’associazone ribadisce la funzione ecologica fondamentale del lupo, predatore naturale dei cinghiali, e contesta duramente la spinta del Governo verso il declassamento dello status di protezione della specie.