Al via il primo Forum Obscura, viaggio nel cuore della criminologia

Il 16 maggio il Museo Castromediano ospita una giornata di confronto nazionale con esperti di scienze forensi, sicurezza e narrazione del crimine.

Lecce – La città di Lecce si prepara ad accogliere la prima edizione del Forum Obscura, un appuntamento che riunisce criminologi, investigatori, grafologi forensi, giuristi ed esperti di sicurezza per una giornata interamente dedicata alla divulgazione specialistica e alla cultura della prevenzione. L’evento si terrà venerdì 16 maggio 2026, dalle 15:00 alle 19:00, negli spazi del Museo Sigismondo Castromediano, cuore del Polo Biblio-Museale del capoluogo pugliese.

Promosso da Forensics Group, OBSCURA, I Quaderni del Bardo, Museo Castromediano, Pro Loco Lecce e UNPLI Puglia, il forum nasce con l’obiettivo di riportare il dibattito sul crimine all’interno di un perimetro scientifico, multidisciplinare e responsabile. Un’esigenza sempre più urgente in un contesto mediatico in cui la spettacolarizzazione del true crimeGarlasco docet – rischia di oscurare la complessità dei fenomeni criminali e la centralità delle vittime.

In occasione del Forum Obscura abbiamo intervistato Mirco Turco, psicologo, criminologo, direttore scientifico di Forensics Group e direttore editoriale della rivista Obscura.

Mirco Turco

Con lui abbiamo approfondito il senso dell’iniziativa, il rapporto tra scienza e narrazione del crimine e i rischi della spettacolarizzazione mediatica.

Perché nasce il Forum Obscura?

Il nostro forum ha lo scopo di riportare la criminologia nelle mani degli specialisti. Oggi tutti parlano di criminologia – esordisce Turco – ed è quasi un paradosso: ne parlano tutti tranne coloro che dovrebbero farlo davvero. Per questo abbiamo riunito professionisti che da anni lavorano nella criminologia, nelle scienze forensi e nell’investigazione, per creare uno spazio di discussione serio. Obscura rappresenta una linea di confine tra ciò che va divulgato e ciò che invece va protetto, evitando la narrazione superficiale che accompagna ogni fatto di cronaca. Il forum vuole parlare alla società, non soltanto agli addetti ai lavori.”

Perché il nome “Obscura”?

Obscura è anche il nome della rivista che dirigo. È una rivista crime noir – spiega il criminologo – che affronta il crimine da un punto di vista multidisciplinare. Non è una semplice presentazione editoriale, ma un’immersione nelle zone d’ombra tra psiche, crimine e società. L’ambizione è decodificare il crimine come fenomeno complesso, con rigore scientifico, innovazione e tecnologia”.

Quali temi affronterete nel corso dell’evento?

Il programma è variegato. Io parlerò dell’utilizzo della realtà virtuale tra psicologia e criminologia – continua Turco – una finestra su dove può andare la ricerca. La dottoressa Perrucci affronterà i crimini sessuali, un tema purtroppo sempre attuale. Il dottor Lodeserto parlerà di crime mapping e sicurezza. La dottoressa Abatelillo approfondirà la grafologia in ambito criminologico. Poi ci sarà la presentazione del libro di Katia Capoccia sul paradosso della giustizia. Infine, Francesco Esposito userà le storie dei serial killer per spiegare la psicopatologia quotidiana”.

Come è cambiato, secondo lei, il modo di raccontare il crimine?

Oggi ci sentiamo tutti esperti di una materia che invece, al contrario di quanti molti credono, è piuttosto complessa. Esiste la psicologia del senso comune – evidenzia il professionista – una psicologia ingenua che porta i non addetti ai lavori a ridurre tutto a interpretazioni semplicistiche. In televisione ascoltiamo spesso analisi psicologiche e criminologiche da persone senza alcun background. Si confondono opinioni e pareri scientifici. Ma non è con le opinioni che la scienza progredisce“.

Qual è il rischio maggiore della spettacolarizzazione del crimine?

Il rischio più concreto – spiega il criminologo – è la diffusione di false informazioni e false credenze che diventano convinzioni, tramutandosi in atteggiamenti e comportamenti. È una sorta di guerra cognitiva . Un altro aspetto da non sottovalutare è che si parla sempre più dei killer e sempre meno delle vittime. La vittima viene spesso dimenticata, perché il focus si sposta sull’autore/autrice del crimine“.

Che futuro immaginate per il Forum Obscura?

Questa è la prima edizione – conclude Turco – ed è completamente gratuita. Vorremmo replicarla in altre città, renderla una sorta di Forum itinerante. Informazione, formazione e sensibilizzazione sono tappe obbligate per chi si occupa di queste materie. L’obiettivo è una divulgazione multidisciplinare, scientifica e responsabile“.

Programma del Forum Obscura

15:00 – 15:30 | Apertura e Benvenuto – Saluti istituzionali – Introduzione del dr. Stefano Donno e del dr. Mirco Turco

15:30 – 15:50 | Sessione 1 – La Realtà Virtuale (VR) in Psicologia e Criminologia – Relatore: dr. Mirco Turco

15:50 – 16:10 | Sessione 2 – Sex Crimes: storie di passioni maledette – Relatrice: dr.ssa Federica Perrucci

16:10 – 16:30 | Sessione 3 – Crime Mapping e Sicurezza: strumento statistico-predittivo del crimine – Relatore: dr. Cav. Giuseppe Lodeserto

16:30 – 16:50 | Sessione 4 – L’inchiostro della mente: cosa racconta la grafia – Relatrice: dr.ssa Alessandra Abatelillo

16:50 – 17:10 | Pausa

17:10 – 18:45 | Sessione 5 – Cultura e Divulgazionedr.ssa Katia Capoccia, Il Paradosso della Giustiziadr. Francesco P. Esposito, I Serial Killer spiegano la Psicopatologia del Quotidiano

18:45 – 19:00 | Chiusura – Sintesi dei lavori – Annuncio delle prossime iniziative – Saluti finali