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Lavoro nero, controlli a tappeto della Gdf a Vicenza e Taranto: sanzioni e denunce

Violazioni riscontrate in pub, paninoteche, distributori, agenzie di viaggio e di pratiche automobilistiche e persino studi medici.

Vicenza – Nei giorni scorsi i militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Vicenza, nell’ambito delle ordinarie attività di polizia economico-finanziaria di prevenzione e contrasto al lavoro nero, in occasione di un piano d’intervento di controllo coordinato del territorio, hanno eseguito un controllo nei confronti di un esercizio commerciale operante nel settore della ristorazione, ricostruendo un impiego di manodopera “in nero”.

Più nel dettaglio, gli uomini della Tenenza di Noventa Vicentina hanno controllato un pubblico esercizio di Orgiano (VI), rilevando che parte del personale impiegato dall’inizio del 2024 prestava la propria attività lavorativa in totale assenza di qualsiasi rapporto di lavoro e, dunque, in assenza di una reale tutela assicurativa, assistenziale e previdenziale; nello specifico, al momento dell’accesso sono stati rinvenuti alcuni appunti manoscritti che hanno permesso di individuare e identificare cinque lavoratori risultati completamente in “nero” dal gennaio 2024.

Nei confronti del titolare dell’azienda è stata così elevata una maxi-sanzione che va da un minimo di € 9.000,00 ad un massimo di € 54.000,00 e la contestuale diffida a procedere al versamento delle contribuzioni previdenziali e assicurative evase, con la relativa regolarizzazione e ricostruzione dei rapporti di lavoro a favore dei dipendenti.

E’ stata, inoltre, contestata la violazione dell’art. 13 del D. Lgs. 471/97 per l’omesso versamento a partire dal mese di settembre 2023 delle ritenute a titolo d’acconto sugli emolumenti corrisposti a tutti i lavoratori dipendenti regolarmente assunti, in quanto il datore di lavoro era inadempiente anche in tal senso.

Controlli della Gdf anche a Taranto, dove le Fiamme Gialle del Comando Provinciale di Taranto hanno individuato presso diversi esercizi commerciali 53 lavoratori “in nero” e 2 “irregolari”. Le attività ispettive hanno interessato i comuni di Taranto, Pulsano, Martina Franca, Grottaglie, Castellaneta, Mottola, Palagiano, Palagianello, Ginosa, Manduria, Sava, Avetrana e Lizzano.

Le violazioni riscontrate dai Finanzieri hanno interessato varie tipologie di attività commerciali, tra le quali pub, paninoteche, distributori stradali, studi medici, agenzie di viaggio e di pratiche automobilistiche.
In tale contesto sono stati verbalizzati 28 datori di lavoro per l’utilizzo di manodopera in nero.

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