La vittima denuncia e partono le indagini della polizia, che ricostruisce un quadro di maltrattamenti e minacce.
Latina – La polizia ha eseguito un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo, classe 1990, residente nell’area napoletana, gravemente indiziato del reato di maltrattamenti in famiglia.
Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina, su richiesta della Procura della Repubblica, all’esito delle attività investigative condotte dalla squadra mobile.
Le indagini, avviate a seguito della denuncia della persona offesa, sono state sviluppate attraverso articolate attività investigative, tra cui l’escussione della vittima e di persone informate sui fatti, nonché l’analisi di ulteriori elementi riscontrati nel corso dell’attività investigativa.
Gli accertamenti hanno consentito di ricostruire un quadro caratterizzato da presunte reiterate condotte vessatorie, minacce e comportamenti aggressivi posti in essere dall’indagato in ambito domestico, anche in presenza di minori.
Gli elementi raccolti hanno evidenziato una situazione di particolare gravità e perdurante sofferenza per la persona offesa, inducendo l’autorità giudiziaria a ritenere sussistenti le esigenze cautelari e ad adottare la misura degli arresti domiciliari con applicazione del braccialetto elettronico.
L’esecuzione della misura è stata effettuata da personale del commissariato di pubblica sicurezza competente per territorio nel comune di residenza dell’indagato, in provincia di Napoli.