Il giovane, originario del Gambia, è stato affiancato da un’utilitaria scura mentre camminava in strada. A bordo almeno due uomini.
Latina – Ci sono sere d’inizio autunno in cui il rumore ovattato di una città di provincia viene squarciato da una raffica di spari, e in una manciata di istanti tutto cambia per sempre. È accaduto a Latina, la sera di mercoledì 16 settembre, quando intorno alle 21 il cuore del capoluogo pontino si è trasformato nel teatro di un’esecuzione in piena regola: un ragazzo di appena 30 anni, originario del Gambia, è stato falciato da diversi colpi di pistola esplosi da un’auto in corsa, sotto gli occhi terrorizzati dei passanti.
L’agguato si è consumato in via XXIV Maggio, all’altezza della chiesa dell’Immacolata, a pochi passi dalle mura dell’università e non lontano dal tribunale. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti e le testimonianze raccolte sul posto, i sicari avrebbero affiancato il giovane a bordo di una piccola utilitaria scura: dall’abitacolo, dove ci sarebbero stati almeno due uomini, sono partiti i colpi che hanno raggiunto il trentenne mentre si trovava sul marciapiede. Poi la fuga a folle velocità, con l’auto svanita nel nulla lungo le vie limitrofe.
Sentiti gli spari, i passanti hanno lanciato l’allarme. Sul posto sono accorse un’ambulanza del 118 con un’auto medica, le pattuglie della polizia di Stato e i carabinieri. Il ragazzo, soccorso in condizioni disperate, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Santa Maria Goretti, dove è morto poco dopo nonostante i tentativi dei medici. Da quanto si è appreso, la vittima risiedeva regolarmente a Latina da circa 7-8 anni.
L’intera zona è stata transennata per consentire i rilievi della polizia scientifica e degli uomini della squadra mobile, guidati dal dirigente Giuseppe Lodeserto, a caccia di bossoli e di ogni elemento utile a identificare l’arma. Per tutta la serata la strada è rimasta chiusa al traffico nell’area di Villaggio Trieste. Gli investigatori stanno ora setacciando le immagini delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private per ricostruire il percorso di fuga del veicolo: nel territorio è scattata una vera e propria caccia all’uomo.
Sul movente, per ora, resta il buio più totale e nessuna pista viene esclusa. L’omicidio si inserisce in un clima di crescente tensione in città, dove solo la notte precedente, intorno alle 4, un uomo aveva aperto il fuoco al culmine di una lite.