Un finto concorso di danza per hackerare i profili: l’allarme di Adiconsum e polizia postale sul nuovo raggiro che sfrutta la fiducia tra amici.
Attenzione ai messaggi WhatsApp che invitano a votare per una bambina in un concorso di danza: dietro una richiesta apparentemente innocua si nasconde una pericolosa ondata di smishing che sta colpendo migliaia di utenti in tutta Italia. Il meccanismo è subdolo perché sfrutta la fiducia: il messaggio arriva da un contatto salvato in rubrica, rendendo il rischio di cadere nel tranello estremamente elevato.
Il testo tipico recita: “Ciao! Puoi votare per Federica (o altri nomi)? È la figlia di una mia amica / la nipote di… Sta partecipando a un concorso di danza e con il tuo voto può vincere una borsa di studio per un anno di corsi gratuiti. Non costa niente, basta un click qui”.
Cliccando sul link, l’utente viene indirizzato su una pagina specchietto che richiede l’inserimento del proprio numero di telefono e di un codice ricevuto via SMS. È proprio in questo istante che scatta la trappola: fornendo quel codice, i truffatori ottengono il controllo totale dell’account WhatsApp della vittima, disconnettendola dal proprio smartphone.
Una volta rubato il profilo, i criminali utilizzano l’identità della vittima per propagare il virus a tutta la sua lista contatti e, nei casi peggiori, per contattare amici e parenti chiedendo denaro per finte emergenze. La polizia postale raccomanda la massima prudenza: non bisogna mai aprire link sospetti, nemmeno se inviati da persone care, e soprattutto non si devono mai condividere i codici di verifica ricevuti via SMS.
Per proteggersi efficacemente, le autorità suggeriscono di attivare immediatamente l’autenticazione a due fattori (il PIN di WhatsApp) e, in caso di furto dell’account, informare subito i propri contatti per evitare che la catena si allunghi. Se il profilo dovesse disconnettersi improvvisamente, è fondamentale segnalare l’accaduto al commissariato di PS Online e seguire le procedure ufficiali di ripristino.