I criminali si fingono Autostrade per l’Italia per sottrarre dati bancari tramite messaggi fraudolenti. La polizia postale invita alla massima cautela.
Roma – Una nuova ondata di tentativi di phishing sta prendendo di mira gli automobilisti italiani attraverso l’applicazione di messaggistica WhatsApp. La polizia postale ha diffuso un avviso urgente riguardante una truffa legata a presunti mancati pagamenti dei pedaggi autostradali. I malviventi utilizzano il nome di “Autostrade per l’Italia” per indurre le vittime a inserire i propri dati sensibili su portali contraffatti.
Il meccanismo dell’inganno
La truffa segue uno schema ben preciso, studiato per colpire chi viaggia frequentemente e teme sanzioni amministrative.
- Il messaggio: la vittima riceve un testo che segnala un’irregolarità nel pagamento di un pedaggio, spesso accompagnato da toni urgenti o minacciosi riguardo a possibili multe.
- Il mittente: il messaggio proviene solitamente da numerazioni con prefissi internazionali (esteri), del tutto estranei ai canali di assistenza nazionali.
- La trappola: all’interno del testo è presente un link che rimanda a un sito web graficamente simile a quello ufficiale, ma progettato esclusivamente per rubare credenziali di accesso e dati delle carte di credito.

Come identificare il tentativo di frode
Il Commissariato di PS Online ha indicato i segnali inequivocabili per riconoscere il raggiro:
- Numeri sospetti: Autostrade per l’Italia non utilizza utenze straniere per comunicare con i clienti.
- Richieste di dati: nessun gestore autostradale richiede l’inserimento di PIN o password bancarie via messaggio.
- Link esterni: i pagamenti ufficiali avvengono esclusivamente tramite canali certificati, app ufficiali o punti fisici autorizzati.
Consigli e azioni immediate
Le autorità raccomandano di seguire questi passaggi in caso di ricezione del messaggio:
- Non cliccare: evitare assolutamente di aprire i link allegati.
- Blocco e segnalazione: bloccare il numero del mittente e segnalare l’accaduto sul portale ufficiale della Polizia Postale.
- Verifica: qualora si avessero dubbi sulla propria posizione nei pagamenti, consultare solo il sito ufficiale di Autostrade per l’Italia o i punti assistenza (Punto Blu).
Cosa fare se si è caduti nel tranello
Per chi avesse già inserito i propri dati sul sito falso, la procedura di emergenza prevede di contattare immediatamente il proprio istituto di credito per il blocco delle carte, cambiare le password dei propri account e monitorare i movimenti bancari nelle ore successive.