Stufa a pellet si surriscalda e scatena il rogo: tre feriti in totale. L’abitazione è stata dichiarata inagibile.
Trento – Una ragazza di 24 anni è rimasta gravemente ferita dopo essersi lanciata dalla finestra di un’abitazione di Cavedago per sfuggire a un incendio improvviso. Il rogo sarebbe stato causato dal malfunzionamento di una stufa a pellet.
Secondo la ricostruzione dell’accaduto, la giovane, che si trovava nell’abitazione come ospite insieme ad altri parenti, è stata svegliata dal fumo che aveva ormai invaso la stanza. In preda al panico e temendo di restare intrappolata, ha reagito d’istinto gettandosi nel vuoto.
La 24enne è precipitata sull’asfalto riportando vari traumi da impatto. Soccorsa in codice rosso, è stata trasportata d’urgenza con l’elisoccorso all’ospedale Santa Chiara di Trento. Nonostante la gravità delle ferite, non sarebbe in pericolo di vita.
Altri due giovani presenti in casa sono rimasti intossicati dai fumi della combustione e sono stati trasportati in ambulanza all’ospedale di Cles. I vigili del fuoco hanno domato le fiamme, che avevano già raggiunto la canna fumaria e il sottotetto. L’edificio è stato dichiarato momentaneamente inagibile.
Il sindaco del paese, intervenuto sul posto, ha confermato a La Voce del Trentino che l’origine del disastro sarebbe riconducibile a un surriscaldamento della stufa a pellet, che avrebbe innescato un corto circuito dell’impianto elettrico. I carabinieri di Cles stanno ora eseguendo i rilievi tecnici per confermare la dinamica e accertare eventuali responsabilità.
La famiglia residente e i parenti in visita sono ora assistiti dal Comune per trovare una sistemazione temporanea, dato che l’abitazione necessita di importanti interventi di ripristino.