Giovane donna violentata in casa dal compagno

Una 20enne denuncia una violenza sessuale in ambito domestico: soccorsa in stato di choc, il compagno 21enne finisce in carcere.

Sesto San Giovanni – Un intervento dei soccorsi e della polizia, scattato nel tardo pomeriggio, ha portato alla luce un grave episodio di violenza avvenuto all’interno di un’abitazione. Una giovane donna di 20 anni ha denunciato di essere stata vittima di una violenza sessuale nella casa in cui conviveva con il compagno. I fatti risalgono a domenica 1 febbraio.

L’allarme è scattato poco prima delle 19.30 in via Edison, dove sono arrivati i sanitari del 118 con un’ambulanza in codice giallo insieme agli agenti del Commissariato di polizia di Sesto. La ragazza, in evidente stato di choc, è stata soccorsa sul posto e successivamente trasferita alla clinica Mangiagalli di Milano per ricevere assistenza medica e sottoporsi agli accertamenti del caso.

Agli investigatori la giovane ha raccontato di essere stata aggredita e violentata dal compagno convivente, un cittadino italiano di 21 anni. Al momento del soccorso presentava escoriazioni ed ecchimosi alla schiena, oltre a tumefazioni alle labbra, segni compatibili con una colluttazione.

Secondo la ricostruzione fornita alla polizia, dopo l’aggressione la 20enne sarebbe riuscita a fuggire dall’appartamento, chiedendo aiuto al primo passante incontrato in strada. I primi riscontri clinici effettuati presso la Mangiagalli avrebbero confermato il racconto della vittima.

Nel frattempo gli agenti hanno rintracciato e fermato il 21enne, che è stato accusato di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale. Il giovane avrebbe riferito di una lite con la fidanzata, sostenendo di essere stato a sua volta aggredito. L’abitazione è stata trovata completamente a soqquadro.

Gli accertamenti successivi hanno fatto emergere un quadro più ampio e preoccupante: nella denuncia, la ragazza ha ricostruito una serie di maltrattamenti subiti nei mesi precedenti e ha segnalato anche un’altra presunta violenza sessuale risalente al 2025. Alla luce degli elementi raccolti, su disposizione della Procura di Monza, il 21enne è stato trasferito nel carcere brianzolo, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.