Il questore ha sospeso le autorizzazioni dopo diversi interventi per aggressioni e risse, alcuni conclusi con feriti e denunce.
Genova – All’esito di appositi procedimenti amministrativi avviati e istruiti dalla Divisione Polizia Amministrativa e Sociale, il Questore Burdese ha disposto, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica sicurezza, la sospensione per 10 giorni dell’autorizzazione amministrativa per la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e della licenza per l’attività di trattenimenti danzanti e/o di pubblico spettacolo, intestate al gestore di una discoteca sita in Genova, zona Di Negro.
Il provvedimento si è reso necessario in ragione delle crescenti criticità registrate in tema di sicurezza, poiché il locale pubblico, negli ultimi mesi, è stato oggetto di reiterati interventi della polizia di Stato, per segnalazioni di reati perpetrati, con estrema violenza, e che hanno visto, in più occasioni, le vittime ricorrere a cure mediche presso nosocomi cittadini.
Nello scorso weekend, nella sola notte tra venerdì e sabato 8 agosto, le volanti sono dovute accorrere per due diversi episodi: alle ore 04.00 per una rissa davanti al locale, durante l’evacuazione dello stesso a seguito dell’uso di spray urticante all’interno, che ha visto un giovane sanguinante a terra, appena aggredito con coltello e cocci di bottiglia; alle ore 05.20 successive per un’aggressione perpetrata nei confronti di quattro avventori, dei quali uno minorenne. Le lesioni refertate presso nosocomio cittadino sono state di 8, 10, 15 giorni. Nella circostanza veniva anche danneggiato il cristallo anteriore della vettura di una delle vittime.
Tra i principali interventi pregressi, quelli condotti dalle volanti: il 27 giugno scorso, quando tre soggetti stranieri, durante una lite iniziata all’interno del locale e continuata all’esterno, avevano spintonato un ragazzo facendolo cadere a terra e battere la testa sul selciato; il 31 maggio, quando un giovane era stato aggredito da un gruppo di avventori e colpito alla testa con una bottiglia. In un analogo intervento, ad aprile, una ragazza era stata percossa con calci e pugni da altre due giovani, all’interno della discoteca.
Gli interventi sono originati, nella maggior parte dei casi, da segnalazioni al Nue112 da parte di avventori e residenti che hanno lamentato l’allarme sociale connesso alle frequenti condotte violente registrate nelle notti di apertura del locale.
In più occasioni i presunti responsabili sono stati già deferiti all’autorità giudiziaria, per altri episodi le indagini sono tuttora in corso.
Negli anni scorsi e sotto altra gestione, il locale era già stato interessato da 3 provvedimenti di sospensione del Questore di Genova e, a maggio 2023, sotto l’attuale gestione, era stata adottata analoga sospensione.
Il provvedimento ex art. 100 TULPS, notificato ieri pomeriggio da personale del Commissariato Prè che vigilerà sull’esatta esecuzione, è stato adottato a garanzia dell’ordine e della sicurezza dei cittadini e ha come ratio quella di impedire, attraverso la chiusura dell’attività, il protrarsi di una situazione di pericolosità sociale. Esso ha altresì la funzione di produrre un effetto dissuasivo su soggetti ritenuti pericolosi, i quali vengono avvertiti che la loro presenza in quel luogo è oggetto di attenzione da parte delle autorità preposte.
La finalità di prevenzione è assolutamente prioritaria in contesti sociali dove talune aggregazioni stanno facendo registrare un crescendo di condotte violente, a livello provinciale come a livello nazionale.