Il video girato a Santa Maria Capua Vetere scatena la polemica. L’animale è vivo, ma ha riportato la lussazione dell’anca.
Santa Maria Capua Vetere – Ci sono immagini che pesano più di mille parole e che, in pochi secondi di video, riescono a scatenare la rabbia di un intero Paese. È quanto accaduto con il filmato che sta rimbalzando di social in social, girato nel centro della città casertana, dove un piccolo gattino, appena investito da un’auto e visibilmente agonizzante, viene spostato dalla carreggiata non con le mani, ma con la punta di una scarpa. A compiere quel gesto, davanti agli occhi increduli dei passanti, un agente della Polizia Municipale.
Nelle immagini si vede la piccola, dolorante e incapace di muoversi, che viene spinta via con il piede come fosse un ostacolo qualsiasi sull’asfalto, un rifiuto da scansare. Un gesto che in molti hanno bollato come crudele e privo di umanità: l’agente, sottolineano i più critici, avrebbe potuto chinarsi per verificare le condizioni dell’animale ferito, o prenderlo con cura in attesa dei soccorsi. Invece, quel movimento sbrigativo del piede ha fatto il giro della rete, trasformando un episodio di cronaca minore in un caso nazionale.
C’è però una notizia che riaccende la speranza. Secondo gli ultimi aggiornamenti medici, la gattina è fortunatamente viva. Ha riportato la lussazione dell’anca ed è ora sotto stretta osservazione, in cura presso una veterinaria dell’Asl competente, che si sta prendendo cura di lei con la speranza di rimetterla presto in salute.
A dare voce all’indignazione popolare è stato il deputato di Alleanza Verdi-Sinistra Francesco Emilio Borrelli, da sempre in prima linea nella difesa degli animali, che ha diffuso il video sui propri profili. “Le immagini che abbiamo ricevuto sono dolorose e lasciano profondamente interdetto chiunque possieda un minimo di empatia verso gli animali“, ha dichiarato il parlamentare, senza nascondere lo sdegno.
Poi l’affondo, durissimo, contro chi indossa una divisa. “Vedere una divisa, che dovrebbe rappresentare l’ordine e il primo presidio di assistenza sul territorio, trattare un cucciolo ferito e agonizzante come se fosse un rifiuto da scansare con il piede è semplicemente inaccettabile“, ha tuonato Borrelli. “Chi indossa una divisa ha il dovere di mostrare umanità e di attivare immediatamente i canali di soccorso previsti per gli animali feriti, senza lasciarsi andare a comportamenti così degradanti e privi di rispetto”.
Il deputato non si ferma alle parole e annuncia battaglia. “Abbiamo già provveduto a contattare il Comando della Polizia Municipale di Santa Maria Capua Vetere per chiedere chiarimenti urgenti su quanto accaduto e per accertare se siano state seguite le corrette procedure di soccorso dell’animale”, spiega. “Vogliamo sapere se l’agente abbia poi allertato l’Asl o se i soccorsi siano arrivati solo grazie all’intervento di cittadini di buon cuore“.
Un ringraziamento, infine, va a chi sta ora combattendo per salvare la piccola. “Ringraziamo la veterinaria dell’Asl che si sta prendendo cura della gattina, augurandoci che possa rimettersi al più presto”, conclude il parlamentare. “Ma su questa vicenda andremo fino in fondo: l’insensibilità non può e non deve trovare spazio nelle istituzioni”.