Furto in auto e rapina in un bar: due arresti

Gli oggetti sottratti dalla vettura sono stati recuperati, mentre una dipendente è stata colpita al volto nel tentativo di fermare un 27enne.

Torino – Gli agenti della polizia di Stato hanno arrestato, nei giorni scorsi nel quartiere San Donato, un cittadino della Guinea-Bissau di 42 anni per un furto perpetrato su un’autovettura.

L’intervento è nato dalla segnalazione di un residente che, dopo aver udito nella notte un allarme provenire dalla strada, ha visto un uomo introdursi all’interno di un’autovettura parcheggiata, rovistare all’interno e poi allontanarsi in compagnia di una donna che fungeva da palo. Per tale ragione, il residente ha contattato la polizia.

Le volanti dell’U.P.G.S.P. intervenute hanno riscontrato il danneggiamento del deflettore dell’auto, che risultava rovistata al suo interno. Nella circostanza, gli agenti hanno contattato la proprietaria, che lamentava l’ammanco di una serie di oggetti asportati. Il residente, invece, ha fornito indicazioni sull’uomo che si era introdotto nell’autovettura.

Le ricerche hanno dato esito positivo quando gli agenti hanno rintracciato una persona compatibile con le descrizioni ricevute. Il soggetto, mostratosi da subito insofferente, è stato sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale gli agenti hanno trovato gli oggetti prelevati in precedenza dall’auto della vittima che, successivamente, sono stati riconsegnati alla legittima proprietaria.

Alla luce dei fatti, l’uomo, un quarantaduenne originario della Guinea-Bissau, è stato tratto in arresto per furto aggravato in concorso con altra persona rimasta ignota.

Un 27enne italiano, inoltre, è stato arrestato per rapina impropria. L’intervento è scattato quando la Centrale Operativa ha ricevuto una segnalazione relativa a una rapina appena consumata all’interno di un bar di via Cernaia.

Secondo quanto ricostruito dagli agenti, l’uomo ha prelevato dal frigorifero del locale due lattine e si è allontanato senza pagarle. La dipendente lo ha seguito all’esterno nel tentativo di fermarlo ma, una volta raggiunto in piazza XVIII Dicembre, l’uomo ha reagito colpendola con un pugno al volto, all’altezza dello zigomo, facendola cadere a terra, per poi darsi alla fuga in direzione di via Cernaia.

Nel frattempo, un agente della polizia di Stato in forza presso il Commissariato di Madonna di Campagna, libero dal servizio, mentre stava transitando in zona, ha assistito all’aggressione sopra descritta. L’agente si è quindi posto all’inseguimento del responsabile che, nel frattempo, aveva raggiunto la banchina della fermata “Questura” ed era salito a bordo di un tram.

Dopo essersi qualificato come appartenente alle forze dell’ordine, l’agente ha intimato al conducente di chiudere le porte del mezzo, così da impedire la fuga del soggetto, riuscendo a trattenerlo fino all’arrivo della pattuglia della Volante dell’U.P.G.S.P.

Una volta fermato, il 27enne è stato sottoposto a perquisizione e, all’interno della tasca dei pantaloni, i poliziotti hanno rinvenuto e sequestrato un tagliaunghie dotato di lima estraibile curvata, con la punta già estratta e pronta all’uso, presumibilmente utilizzato come oggetto atto a offendere.

Al termine degli atti di rito, il 27enne è stato condotto presso le camere di sicurezza di San Paolo, a disposizione dell’autorità giudiziaria.