Controlli straordinari: una denuncia e oltre 5mila euro di sanzioni

Identificate 210 persone durante le verifiche. Nel mirino anche tre esercizi commerciali e veicoli privi della prescritta revisione.

Roma – Oltre 200 persone identificate, 5.000 euro di sanzioni a fronte di irregolarità nel settore commerciale, due violazioni del Codice della Strada e una denuncia: è il bilancio dell’ultimo dispositivo messo in campo dalla Polizia di Stato nel quadrante Aurelio.

L’attività, coordinata dall’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico, ha visto l’impiego di equipaggi del Distretto di zona, degli specialisti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, delle unità cinofile della polizia di Stato e degli agenti del XIII Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale.

Il dispositivo, integrato da risorse calibrate sugli specifici fronti di competenza, ha interessato l’area compresa tra circonvallazione Cornelia, piazza dei Giureconsulti, largo Boccea e via Tardini.

Sul versante dei controlli amministrativi, gli specialisti della Questura hanno passato al setaccio tre esercizi commerciali.

All’esito degli accertamenti, un minimarket è stato sanzionato per un importo complessivo superiore a 5.000 euro per violazioni della normativa in materia di vendita di bevande alcoliche. Al titolare sono state, inoltre, contestate ulteriori irregolarità concernenti la disciplina della sicurezza sui luoghi di lavoro e l’installazione di impianti di videosorveglianza non conformi alla normativa vigente.

Nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale, è poi finito nel mirino di un equipaggio, impegnato su via di valle Aurelia, un uomo di mezza età alla guida di un’utilitaria. A portata di mano, aveva un manganello telescopico in metallo.

L’uomo, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale in corso, non è stato in grado di fornire valide giustificazioni circa il possesso dell’oggetto. È stato pertanto denunciato all’autorità giudiziaria per violazione della normativa in materia di armi, con il contestuale sequestro del manganello.

Complessivamente, il dispositivo ha restituito un bilancio di 210 persone identificate, di cui 48 con precedenti di polizia, cui si aggiungono due sanzioni per violazione del Codice della strada, a fronte di veicoli risultati privi della prescritta revisione periodica.

A completamento dell’attività, in un’ottica di sinergia istituzionale tesa al miglioramento della vivibilità urbana, è stato effettuato un intervento di ripristino del decoro delle arterie interessate dal servizio, realizzato con la collaborazione della società municipalizzata competente per la gestione dell’igiene ambientale.