Folgorato mentre scarica il mangime dall’autocisterna: morto un 65enne

La tragedia in un’azienda avicola di Modica, nel Ragusano. L’uomo, azionando una leva, avrebbe toccato una conduttura elettrica.

Ragusa – Una leva da azionare per svuotare la cisterna carica di mangime, poi la scarica elettrica che non lascia scampo. È finita così la vita di un uomo di 65 anni, morto folgorato all’interno di un’azienda avicola di contrada Mauto, nelle campagne di Modica. L’ennesima tragedia sul lavoro che lascia sotto choc il Ragusano e riapre, ancora una volta, la ferita della sicurezza nei luoghi di lavoro.

La vittima, un autotrasportatore residente in contrada San Martino a San Giacomo, frazione rurale di Ragusa, si trovava nell’azienda con la sua autocisterna per consegnare un carico di mangime. Secondo una prima ricostruzione, stava manovrando i meccanismi del mezzo per scaricarlo quando, nell’azionare una leva, sarebbe entrato accidentalmente in contatto con una conduttura elettrica. Un istante, e la corrente lo ha investito in pieno.

L’allarme è scattato subito. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118, che hanno tentato in ogni modo di rianimarlo. Ma ogni manovra si è rivelata vana: per il 65enne non c’è stato nulla da fare.

Insieme ai soccorritori sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno messo in sicurezza l’area, e gli agenti del commissariato di polizia di Modica. Toccherà a loro ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e verificare il rispetto dei protocolli di sicurezza. Il nome della vittima, al momento, non è stato reso noto.

Una morte che si aggiunge a una lunga e dolorosa scia. Solo pochi giorni fa, nel Brindisino, un operaio di 51 anni era rimasto schiacciato da un macchinario in un’azienda agricola. Storie diverse, lo stesso finale: uomini usciti di casa per lavorare e mai più tornati.