Il rogo è scoppiato all’alba nel quartiere Chiaia. Quattro persone intossicate, residenti in fuga per il fumo denso.
Napoli – Un gravissimo incendio è divampato alle prime luci di martedì 17 febbraio nel quartiere Chiaia, colpendo duramente lo storico Teatro Sannazaro. Le fiamme, nate probabilmente in un appartamento adiacente, si sono propagate con estrema rapidità all’interno della struttura di via Chiaia, realizzata in gran parte in legno, causando danni incalcolabili.
Secondo le prime testimonianze e i rilievi dei vigili del fuoco, il rogo avrebbe già completamente distrutto la cupola del teatro, simbolo della struttura e centro di produzione teatrale di rilievo nazionale. Al momento si contano quattro persone intossicate dal fumo, immediatamente soccorse e trasportate in ospedale. Le loro condizioni non sembrerebbero critiche, ma il fumo ha reso l’aria irrespirabile in tutta la zona.
Decine di persone sono scese in strada spaventate dalle fiamme e dalle alte colonne di fumo, visibili fin dal lungomare. Molti hanno abbandonato le abitazioni lamentando bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie. Sul posto sono al lavoro numerose squadre dei vigili del fuoco per domare gli ultimi focolai e mettere in sicurezza le palazzine confinanti.


Sul luogo del disastro, come riporta Il Corriere della Sera, è intervenuta la polizia per avviare le indagini. Sebbene le verifiche siano ancora in corso, le prime indiscrezioni ufficiose parlano di un corto circuito come causa scatenante delle fiamme partite da un’abitazione del condominio attiguo.
Presente sul posto, visibilmente scossa, anche Lara Sansone, direttrice artistica del teatro e nipote della leggendaria Luisa Conte. Insieme al marito Sasà Vanorio, la Sansone ha parlato a lungo con gli inquirenti per valutare l’entità dei danni a quello che è considerato “il salotto di via Chiaia”.